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martedì 11 agosto 2020

Motori, è l'estate dei "road trippers": per una persona su due le vacanze sono on the road

MOTORI, È L'ESTATE DEI "ROAD TRIPPERS": PER UNA PERSONA SU 2 LE VACANZE SONO ON THE ROAD

Senso di libertà, possibilità di avere tutto sotto controllo scegliendo le tappe e fermandosi nelle destinazioni meno affollate: sono queste le caratteristiche che la rendono la vacanza ideale per un anno nel quale la salute è al primo posto nella lista delle preoccupazioni dei vacanzieri. Un trend esploso anche sui social dove l'hashtag #roadtrip colleziona oltre 54 milioni di post.

 

"La strada non conta quello che conta è sentire che vai" cantava Ligabue e mai come quest'anno i chilometri percorsi saranno la vera essenza delle vacanze: in un'estate particolare, nella quale la salute viene messa al primo posto, a tornare in auge è il road trip. Grazie al viaggio on the road, infatti, sarà possibile evitare le destinazioni più affollate, una delle principali fonti di ansia dei vacanzieri nel 2020 secondo Forbes. Come scrive la rivista statunitense, a preoccupare sono anche i viaggi in aereo tanto che 1 persona su 2 si dichiara più propensa a guidare oltre 5 ore anziché volare a destinazione. Un modo di viaggiare celebrato da film senza tempo come Thelma & Louise, Easy Rider, Little Miss Sunshine e cantato dai musicisti di tutto il mondo: dai Red Hot Chili Peppers con Road Trippin' a Rotolando verso sud dei Negrita fino a un classico come Born to be wild. E anche sui social la tendenza si fa notare: sono 54 milioni i post di Instagram con l'hashtag #roadtrip. Non solo, questo trend è amato anche dalla star come riporta il Daily Mail: dall'attore Kurt Russell alla protagonista dalla serie The Politician, Zoey Deutch, che ha viaggiato dalla California al Wyoming, e ancora la modella Rachel Finch che è partita in compagnia della famiglia, fino ad arrivare al cantante Justin Bieber. Dal primo road trip di cui si ha notizia, che come racconta il National Geographic risale al 1903 e fu fatto da Horatio Jackson per tenere fede a una scommessa lanciatagli dal proprietario di un bar in California, è passato oltre un secolo, ma questo modo di viaggiare appare oggi incredibilmente attuale. Senso di libertà e possibilità di avere tutto sotto il proprio controllo sono infatti le due caratteristiche che, secondo il New York Times porteranno i viaggiatori a optare per un'estate on the road. Non solo, dal momento che la maggior parte dei vacanzieri sceglierà di restare vicino a casa, sottolinea CNBC, scegliere un viaggio a tappe, godendosi la strada permette di allargare i propri orizzonti scoprendo nuovi paesaggi e scorci inaspettati.

 

"Il road trip in moto è perfetto per godersi una vacanza in tutta libertà. Grazie alle due ruote, infatti, è possibile vivere un'emozionante esperienza di viaggio, godendosi i profumi dei luoghi che si attraversano e lasciandosi assorbire completamente dal paesaggio circostante – spiega Eliana Macrì, fondatrice della scuola di guida sicura BikerX – Per chi vuole trascorrere una vacanza in tutta sicurezza, ma senza perdere il piacere della compagnia, BikerX offre pacchetti per trascorrere weekend nel segno del mototurismo in Sardegna, Toscana e Dolomiti. Grande attenzione è posta anche sulla sicurezza: i nostri istruttori faranno da guide e saranno a completa disposizione dei partecipanti per dispensare consigli e chiarire eventuali incertezze".

 

Quando si parla di road trip, la moto è senza dubbio il mezzo per eccellenza nell'immaginario collettivo in quanto rappresenta, più di qualsiasi altro veicolo, il simbolo della libertà, una caratteristica che quest'anno, dopo mesi passati tra le mura di casa, sembra essere ancora più apprezzata. Non a caso, come riporta Bloomberg, le vendite delle due ruote sembrano aver subito meno le ricadute della crisi rispetto a quelle delle auto: nel primo quadrimestre del 2020, infatti, i veicoli a quattro ruote sono scesi del 12%, contro il 10,6% delle moto. Occorre però ricordare che quando ci si mette in sella per un lungo viaggio sicurezza è la parola d'ordine: il suggerimento è scegliere abiti realizzati con materiale tecnico, meglio se studiati per la stagione estiva e dotati di protezioni certificate. Massima attenzione anche al casco: il 9,1% dei motociclisti coinvolti in incidenti, infatti, lo perde nell'impatto perché allacciato male. Fondamentale è poi un'attenta manutenzione del veicolo. Non bisogna infine dimenticare che nel 70% dei casi la causa primaria d'incidente è l'errore umano da parte del conducente dovuto alla mancanza di percezione della moto e alla distrazione, ecco perché seguire un corso di guida sicura può rivelarsi un vero e proprio salvavita.

 

Oltre alle due ruote, fra i mezzi prediletti per il road trip c'è anche il camper che secondo Quartz sarà scelto da 46 milioni di americani nel 2020, ben il 120% in più rispetto allo scorso anno. A lasciarsi sedurre dal fascino di questo tipo di vacanza sono stati anche Justin Bieber e la moglie Hailey che, come riporta il Daily Mail, sono partiti per le strade americane su un lussuoso camper dotato addirittura di camino, guardaroba e sauna. Per chi, pur non avendo a disposizione il budget del cantante canadese, non vuole rinunciare alla comodità e non si sente pronto per tenda e sacco a pelo, il suggerimento è quello di scegliere il glamping, una soluzione in forte crescita e amata particolarmente dai più giovani come segnala Vox. È bene ricordare che per chi intende trascorrere una notte in campeggio, prenotarlo con anticipo è buona norma per assicurarsi un posto in strutture che vedono la propria capacità di accoglienza ridotta. Fra i viaggi on the road da ricordare anche quello di due giornalisti del National Geographic che hanno attraversato gli Stati Uniti da una costa all'altra a bordo di un'auto elettrica, arrivando fino a Washington dopo numerose tappe alle stazioni di ricarica, per sensibilizzare sul tema dell'inquinamento.

 

Ecco i 5 vantaggi del road trip:

1)      Viaggiando a bordo del proprio veicolo si limitano al massimo i contatti con altre persone

2)      Permette di fermarsi in luoghi poco conosciuti lungo il percorso

3)      Consente di evitare le affollate mete turistiche di massa

4)      Garantisce un grande senso di libertà

5)      È adatto per chi non vuole allontanarsi troppo da casa, ma vuole espandere i propri orizzonti

 

E i 5 consigli per chi sta per mettersi in viaggio:

1)      Controlla che tutti i componenti del veicolo utilizzato per partire siano in buono stato

2)      Guida sempre con prudenza e segui un corso di guida sicura prima di partire

3)      Porta con te dispositivi di protezioni come mascherine e gel disinfettante

4)      Non esagerare con i bagagli, soprattutto sulle due ruote: potrebbero essere fonte di destabilizzazione dell'assetto della moto

5)      Se scegli il campeggio prenota con largo anticipo per non rischiare di non trovare posto

 




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Travelight, il fashion renting rivoluziona le valigie degli italiani e fa "viaggiare leggeri": sbarca in Italia il nuovo trend nato negli USA che sta conquistando i millennial

"TRAVELIGHT", OGGI LA PAROLA D'ORDINE È VIAGGIARE LEGGERI: SBARCA IN ITALIA IL NUOVO TREND CHE STA CONQUISTANDO GLI USA ISPIRATO AL FENOMENO DEL FASHION RENTING

La sensazione di aver dimenticato qualcosa, la paura di non aver abbastanza capi, il prezzo del biglietto che sale assieme ai chili dei bagagli: preparare la valigia è spesso sinonimo di stress. In soccorso dei viaggiatori arriva però un trend amato anche da celebrities come Gigi Hadid e Jessica Biel. Un fenomeno che va di pari passo con il noleggio degli abiti e offre la possibilità di ricevere capi e accessori direttamente nella destinazione prescelta.

 

Perdere ore davanti alla valigia per escogitare la miglior strategia per portare il maggior numero di capi e scarpe possibile, controllare in modo ossessivo il meteo per capire quanti indumenti includere nella categoria del «non si sa mai», concentrare ogni sforzo nella chiusura di valigie stracolme per poi incastrarle in auto come abili giocatori di Tetris. E non è tutto: per chi viaggia in aero la tensione cresce in aeroporto, quando davanti al check-in la paura di superare i limiti di peso fa da padrona e si acutizza nuovamente a destinazione di fronte al timore di non veder arrivare il proprio bagaglio sul nastro trasportatore. Uno scenario tragicomico lontano, però, dai sempre più numerosi viaggiatori che scelgono di seguire il fenomeno internazionale del "Travelight", ovvero la tendenza nata negli Stati Uniti e arrivata in Italia che permette di viaggiare il più leggeri possibile. Un trend che ha conquistato anche le celebrities internazionali: l'attrice Jessica Biel, sostenitrice della filosofia «less is more», che consiglia di scegliere pochi vestiti ma con colori concordanti, la top model Gigi Hadid abituata a volare con un comodo trolley per evitare i lunghi tempi di attesa e infine l'attrice Shailene Woodley che, durante un'intervista al The Ellen DeGeneres Show, ha affermato che il suo guardaroba può essere compreso tutto in una piccola valigia. Ma com'è possibile viaggiare leggeri senza rinunciare ai propri abiti preferiti per colpa del poco spazio o per paura di stropicciarli? Lo strumento principe dei "viaggiatori leggeri" è il fashion renting, un trend che secondo Research and Markets genererà entro il 2027 un mercato globale da oltre 2,8 miliardi di dollari. A fare da capofila a questa tendenza in Italia c'è DressYouCan, realtà milanese che ha saputo cogliere le opportunità di questo nuovo mercato applicato alle vacanze degli italiani. "Dopo aver accompagnato per anni le nostre clienti nella scelta dell'abito dei loro sogni, abbiamo pensato di riservare un servizio di noleggio dedicato alla sfera dei viaggi e delle vacanze – spiega Caterina Maestro, fondatrice di DressYouCan, startup di fashion renting femminile nata come soluzione di noleggio abiti per eventi e occasioni speciali come matrimoni e cerimonie – La collaborazione con il portale Sailogy.com, società leader nelle prenotazioni di imbarcazioni, ci ha permesso di garantire il nostro servizio di noleggio anche durante la navigazione in barca. Le nostre clienti potranno scegliere abiti, scarpe e accessori dal catalogo online, selezionando taglia e data di partenza, che verranno consegnati direttamente al molo. Per coloro che invece prediligono la pace e la tranquillità della montagna, abbiamo intrapreso una collaborazione con SportIt, negozio online dedicato al commercio di articoli per lo sport e il tempo libero, ampliando il nostro catalogo online con abbigliamento tecnico per donna, uomo e bambino. Infine, a differenza delle abituali tempistiche offerte, abbiamo esteso la durata del noleggio a una settimana per chi viaggia".

 

Prima di approdare in Italia, il fenomeno del "fashion renting vacanziero" è nato qualche mese fa negli Stati Uniti grazie a una collaborazione fra Rent the Runway, servizio di abbonamento online che fornisce abiti e accessori firmati a noleggio all'origine del trend internazionale, e gli alberghi delle località più glamour degli USA come Aspen, South Beach, Hollywood e Washington, che ha dato la possibilità ai clienti di trovare gli abiti affittati direttamente in camera. Accanto alla comodità di ricevere un abito direttamente a casa o in una destinazione prescelta, il servizio a noleggio viene incontro al desiderio di sostenibilità, un movimento sempre più consolidato nel settore della moda, soprattutto tra i millennial: una recente ricerca condotta da Price Intelligently ha infatti evidenziato come 1 giovane americano su 5 (17%) abbia noleggiato abiti o accessori almeno una volta, mentre l'11% ha addirittura sottoscritto un abbonamento per avere a disposizione capi di abbigliamento con condizioni ancora più vantaggiose. Oltre a viaggiare più leggeri, il noleggio di capi di abbigliamento durante i viaggi di lavoro o di svago permette di dimenticare tutte quelle situazioni che provocano maggiore stress, soprattutto in aereo. Carlson Wagonlit Travel, leader mondiale del business travel management, ha chiesto a 6000 business traveler di valutare con un punteggio da 1 a 100 diversi fattori causa di ansia quando si viaggia: dall'analisi delle risposte è emerso che la paura di non trovare il proprio bagaglio da stiva all'aeroporto di destinazione occupa il primo posto con ben 79 punti. Viaggiare con una sola valigia leggera, oltre a evitare di perdere tempo di fronte al nastro trasportatore una volta giunti agli arrivi, facilita ancora di più gli spostamenti soprattutto se l'itinerario del proprio viaggio prevede il passaggio tra le vie trafficate delle grandi città. Inoltre, la diffusione del fenomeno "Travelight" è dovuta anche alle restrizioni molto rigide riguardo alle dimensioni e al peso dei bagagli applicate dalla maggior parte delle compagnie aeroportuali che, se non rispettate, comportano a sovrapprezzi che incidono in maniera considerevole sul costo totale del volo. 



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martedì 4 agosto 2020

Vacanze, scoppia tra gli italiani la tendenza dei "meditation retreat" per ritrovare benessere e serenità: dagli esperti ecco le 10 mete perfette per meditare in Italia

VACANZE ESTIVE POST LOCKDOWN, SCOPPIA TRA GLI ITALIANI LA TENDENZA DEI "MEDITATION RETREAT":
DAGLI ESPERTI LE 10 METE NOSTRANE PERFETTE PER MEDITARE

Dopo mesi di stress e tensioni dovuti al prolungato lockdown esplode la tendenza di recarsi in mete italiane perfette per meditare ed effettuare ritiri di pratica interiore. Toscana, Umbria, Sardegna, sono queste alcune delle principali mete dove è possibile sfruttare appieno i vantaggi dei "meditation retreat" distaccandosi dalla routine quotidiana, ampliando la percezione mentale e seguendo gli insegnamenti di maestri preparati in materia. Da un recente studio pubblicato su Science Daily è emerso infatti che la villeggiatura all'insegna della meditazione permette di prolungare i benefici della vacanza, aumentando l'attività antivirale e migliorando la reazione biologica a sintomi depressivi e propri dello stress.

 

Spinti da un forte bisogno di fare movimento, di sentirsi bene fisicamente e mentalmente, tra le varie attività svolte fra le mura di casa durante il lockdown, molte persone hanno scoperto e trovato supporto nella meditazione. Basti pensare che secondo una recente ricerca di Business Standard si stima che nel 2020 più di 55 milioni di americani abbiano iniziato a praticare yoga, forse proprio come conseguenza dell'isolamento. Mai come quest'estate infatti gli italiani rimarranno nel Bel Paese andando alla ricerca di territori inesplorati, di percorsi enogastronomici e culturali, senza però rinunciare al benessere fisico e mentale della meditazione, di cui non vogliono più farne a meno. La scelta ricade quindi su strutture con ampi spazi verdi e sale attrezzate dove poter praticare meditazione in solitaria o accompagnati da maestri. I ritiri di pratica interiore favoriscono uno spazio ideale per ritrovare pace interiore e tranquillità, riducono i livelli di cortisolo, ormone dello stress, permettono di distaccarsi dalla routine quotidiana e di ampliare la percezione mentale. "L'Italia è una delle destinazioni predilette dai turisti nostrani e stranieri che vogliono sposare il benessere interiore con le bellezze naturali e paesaggistiche del nostro Bel Paese – afferma Andrea Di Terlizzi, scrittore, studioso e Maestro di Scienze Interiori – La zona di Assisi nel cuore verde dell'Umbria ospita una ricca offerta di strutture e centri dove si può praticare meditazione e discipline similari. Fra i cipressi e le colline ondeggianti della campagna toscana, invece, sempre più alberghi, resort e strutture affini sono preparati ad accogliere gruppi di yoga e meditazione con spazi dedicati alla disciplina. Proprio in queste terre, dal 28 al 31 agosto, organizzeremo un ritiro di pratica interiore a San Quirico d'Orcia (SI). Anche l'area del Trentino è abbastanza equipaggiata: qui la pace, l'energia delle montagne e dei boschi la fa da padrona amplificandone i benefici. Un po' meno strutturate per l'accoglienza di gruppi di meditazione sono le località marittime, tradizionalmente luoghi di villeggiatura più orientati al divertimento. Malgrado ciò, la Sardegna è diventata la meta preferita per chi ama praticare meditazione avvolto dal rumore rilassante del mare".

 

Ma non è tutto. Se sono già ben noti i benefici di una vacanza, ancora poco conosciuti sono gli effetti benefici derivanti da una villeggiatura all'insegna della meditazione. Da uno studio condotto dalla Scuola di Medicina Icahn del Monte Sinai, in collaborazione con l'Università della California e la Harvard Medical School e pubblicato su Science Daily, è emerso che mettendo a confronto i due tipi di villeggiatura, quella all'insegna della meditazione permette di prolungare i benefici della vacanza, aumentando l'attività antivirale e migliorando la reazione biologica a sintomi depressivi e propri dello stress. E ancora, l'esperienza interiore dell'eremitaggio, inteso come esperienza di profonda pacificazione del cuore e della mente, favorisce un sistema completo di rigenerazione e pacificazione del benessere psicofisico. Di conseguenza, quali sono le mete dove è possibile ottenere maggiori benefici per mente e corpo, oltre a quelle già segnalate da Andrea Di Terlizzi? Per coloro che non vogliono mai rinunciare al mare durante le vacanze, nella splendida isola di Filicudi, la più piccola dell'arcipelago delle sette isole Eolie, si può partecipare a diversi seminari di meditazione. Nelle campagne di Zollino, comune in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, si ha l'opportunità di prendere parte a corsi di yoga con la partecipazione di maestri provenienti da tutte le parti del mondo. Anche nella splendida laguna del lago di Burano, oasi del WWF a Capalbio, in provincia di Grosseto, quasi tutte le estati si tengono seminari e lezioni di yoga e meditazione sul mare circondati dalla folta fauna e vegetazione della riserva protetta.

 

Ecco infine le 10 mete italiane perfette per la meditazione secondo gli esperti:

1.       La pace, l'energia delle montagne e dei boschi del Trentino amplificano i benefici fisici e mentali di chi sceglie questo territorio per fare meditazione

2.       L'aria satura e il rumore rilassante dello scorrere dell'acqua all'interno delle grotte di Villanova nel Friuli-Venezia Giulia rendono unica l'esperienza di meditazione accanto a maestri e professionisti

3.       Sul lungo pontile di Alassio in Liguria, turisti e residenti hanno l'opportunità di partecipare a lezioni di yoga gratuite in una cornice pittoresca, tra il cielo e il mare

4.       Nel piccolo borgo di Cocconato, fra le Langhe e il Monferrato in Piemonte, si svolgono attività artistiche e culturali, percorsi di degustazione di vini e lezioni di yoga in mezzo ai vigneti

5.       La Val d'Orcia in Toscana con le sue colline ondeggianti impreziosite dagli alti cipressi offre un paesaggio e una pace ineguagliabile dove poter meditare

6.       Sull'esteso litorale di Cervia in Emilia-Romagna si tengono lezioni di yoga e meditazione direttamente sulla battigia al tramonto

7.       La zona di Assisi e di Terni nel cuore verde dell'Umbria ospitano una ricca offerta di strutture e centri dove si può praticare meditazione e discipline similari

8.       Nel cuore del Salento, in Puglia, fra trulli e immensi campi di ulivi secolari, sorgono masserie e resort che offrono corsi di yoga con la partecipazione di maestri provenienti da tutto il mondo

9.       Tra le piccole rocciose e silenziose calette della Sardegna si può godere completamente dei benefici della meditazione cullati dal rumore delle onde del mare

10.   Nell'isola di Filicudi, la più piccola delle isole Eolie, e nelle campagne ragusane in Sicilia vengono organizzati ogni anno seminari e corsi di yoga e meditazione.



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venerdì 31 luglio 2020

Turismo, Santopietro: L’Italia vicina al soldout per Ferragosto, migliore in Europa

Turismo, Santopietro: L'Italia vicina al soldout per Ferragosto, migliore in Europa


L'Italia non si lascia abbattere dal Covid e anzi con il turismo ha la migliore reazione a livello europeo. Il settore infatti - nonostante il contesto complesso - sta godendo di un periodo di tenuta soprattutto in alcune località. Promette bene la settimana di Ferragosto dal 10 al 16 agosto 2020: la Penisola risulta quasi sold out.

L'Italia al primo posto sopra la Spagna: già "vendute" il 79% delle disponibilità di offerte online (fonte Booking.com) mentre il Paese iberico è al 72 per cento di prenotazioni online. In Italia spiccano le maggiori destinazioni balneari: in testa la Puglia, ed un passo dal tutto esaurito, mentre non sono più disponibili l'80% delle camere a Rimini, l'81% a Ravello, l'86% a Cavallino-Treporti ed il 94% nel Cilento.

"Il tessuto imprenditoriale italiano sta dando una grande prova di coraggio e tenacia a livello internazionale, soprattutto nel settore turistico, dove gli operatori ce la stanno mettendo tutta in questa fase – afferma Ruben Santopietro, tra i fondatori di Visit Italy, la guida online dell'Italia – i dati relativi alla stagione estiva sono molto incoraggianti e siamo convinti che la ripresa del turismo, sarà più veloce delle aspettative"

Inoltre l'Italia continua a campeggiare sugli altri Paesi con 882,7mila mention totali sul travel Italia di cui 83,3 mila provenienti dal web e 799,4 mila dai social. Le mention hanno prodotto 233,7 milioni di interazioni totali.

Anche la montagna italiana vede le destinazioni delle Alpi non più disponibili all'84%, correndo la competizione con quelle francesi (87%). Alla data del 30 luglio, l'analisi delle prenotazioni aeroportuali da agosto a ottobre in confronto con i competitor diretti Spagna e Francia, indicano ancora un calo delle prenotazioni sia in Italia che negli altri Paesi analizzati, nonostante l'Italia nel correre dei mesi estivi recuperi spazio di mercato.

Secondo i dati ENIT tra agosto e ottobre sono 191 mila 533 prenotazioni di passeggeri aeroportuali internazionali per l'Italia, 204 mila 641 per la Spagna e 150 mila 672 per la Francia. Certo si tratta di un momento in continua evoluzione in cui le performance del settore sono evidentemente connesse all'andamento dell'epidemia in Italia e nel resto del mondo.

In termini economici, tenendo costante il Pil totale dell'Italia 2019, il confronto indica che il contributo diretto del turismo all'economia italiana diminuirà di -2,6 punti percentuali nel 2020 rispetto al 2019 quando rappresentava il 5,7 del prodotto interno lordo.

Si prevede, quindi, che il contributo totale (che comprende gli effetti indiretti e indotti, nonché l'impatto diretto) del settore diminuirà di -5,8 punti percentuali, rispetto al 13% del Pil nel 2019. Come per gli impatti diretti, la riduzione prevista per l'Italia è inferiore rispetto agli altri Paesi selezionati (-7,4% la Spagna sul valore 2019).



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Gli italiani non rinunciano alle vacanze estive e partono alla riscoperta del Belpaese: Comieco ricorda a tutti di “mettere in valigia” anche le buone abitudini, come la raccolta differenziata.

Gli italiani non rinunciano alle vacanze estive e partono alla riscoperta del Belpaese: Comieco ricorda a tutti di "mettere in valigia" anche le buone abitudini, come la raccolta differenziata.

 

Milano, 31 luglio – Anche se in quest'anno così particolare l'estate sarà vissuta con uno spirito differente, il 46% degli italiani non rinuncia alle proprie vacanze e,  la maggior parte, si godrà il meritato riposo in Italia. Che sia per ragioni legate alla sicurezza o per motivi di cautela sul budget, infatti, il 96,2% degli italiani che andrà in vacanza nel 2020 (26,7 milioni di persone) sceglierà come meta il Belpaese, soggiornando prevalentemente in alloggi privati, secondo i dati raccolti da Federalberghi.

Quest'anno più che mai, quindi, Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ricorda che anche durante il tanto atteso periodo di vacanza, a non dover andare in ferie sono il senso civico e il rispetto per l'ambiente, e che anche nelle località di villeggiatura è fondamentale continuare a fare correttamente la raccolta differenziata, mantenendo invariate le buone abitudini.

 

Un trend positivo, da mantenere anche sotto l'ombrellone!

Il 25° Rapporto Comieco sulla raccolta, riciclo e recupero di carta e cartone colloca l'Italia ai primi posti in Europa per tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici (circa 81%, con un aumento della raccolta pro-capite di 1,7 kg nel 2019), dimostrando come gli italiani si impegnino costantemente per differenziare correttamente carta e cartone.

Proprio per questo, Comieco ci tiene a sottolineare come l'attenzione e l'impegno di ciascuno verso questo semplice gesto civico non debbano venire meno quando ci si sposta da casa:

se ogni italiano in vacanza differenziasse dal resto dei rifiuti anche solo 3 riviste, 3 quotidiani, 2 scatole di gelati, 4 cartoni di succo di frutta e 2 fascette dello yogurt si raccoglierebbero ben 140.000 tonnellate di carta e cartone, l'equivalente di una intera discarica: rifiuti "preziosi" che possono tornare a nuova vita grazie al riciclo.

 

PRIMO: informarsi!

Il primo punto da seguire è quello di informarsi sulle modalità di raccolta nella località prescelta: raccolta porta a porta, contenitori differenziati, suddivisione nei vari giorni della settimana, conferimento, sono tutte informazioni preziose e preliminari per non sbagliarsi, a prescindere dalla regione in cui ci troviamo. È fondamentale ricordarsi che effettuare una corretta raccolta differenziata significa dimostrare attenzione nei confronti della comunità intera e contribuire attivamente al raggiungimento di importanti benefici ambientali ed economici.

 

SECONDO: seguire le regole, come a casa!

È fondamentale che, come quando si è a casa, anche in vacanza si seguano le poche semplici regole per il corretto conferimento di carta e cartone:

  1. in spiaggia o durante un'escursione in montagna è essenziale raccogliere i propri rifiuti in sacchetti differenziati, per poi conferirli negli appositi contenitori;
  2. carta e cartone da riciclare vanno collocati all'interno degli appositi contenitori; 
  3. gli imballaggi con residui di cibo non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone poiché creano problemi nel processo di riciclo e generano cattivi odori; 
  4. la carta oleata, come quella di salumi o formaggi, e la carta da forno non sono riciclabili; 
  5. materiali non cellulosici come punti metallici, rivestimenti in plastica, basi metalliche e nastri adesivi, devono essere raccolti separatamente dalla carta; 
  6. gli scontrini vanno conferiti nell'indifferenziato, non insieme alla carta, perché sono composti di carte termiche che causano problemi nel riciclo; 
  7. per ridurne il volume, le scatole e gli scatoloni vanno appiattiti; 
  8. il sacchetto di plastica usato per portare la carta al contenitore apposito non va poi buttato con la carta; 
  9. ogni Comune ha le proprie regole di raccolta differenziata: ogni cittadino ha il dovere di informarsi su quelle in vigore. 
  10. I fazzoletti per il raffreddore non vanno buttati nella raccolta differenziata della carta, perché trattati per l'anti-spappolamento e potenzialmente contaminati;

 

 

Fonte

www.federalberghi.it/comunicati/all-comunicati-




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giovedì 23 luglio 2020

Turismo, la mixology seduce i luoghi cult ospitalità italiana. In uscita lunedì la 44 Guida Locali Storici d'Italia

TURISMO, LA MIXOLOGY SEDUCE I LUOGHI CULT DELL'OSPITALITÀ ITALIANA
IN USCITA LUNEDÌ LA 44^ GUIDA AI LOCALI STORICI D'ITALIA

(Milano, 23 luglio 2020). Un viaggio sull'onda della mixology dietro i banconi più iconici del Belpaese, alla scoperta dei luoghi chiave della storia, della cultura e dell'ospitalità italiana. È la 44^ guida ai Locali storici d'Italia, in uscita lunedì 27 luglio con un'edizione 2020 tutta dedicata all'arte dell'accoglienza e del gusto, che trova quest'anno il proprio fil-rouge nella creatività della miscelazione, con un itinerario da Nord a Sud tra santuari del cocktail e pietre miliari dell'alchimia in bicchiere. In 'back bar' nel volume, gratuito e disponibile anche in formato app con geolocalizzazione, 213 locali-simbolo del nostro Paese che mixano aneddoti, ricette segrete, tradizioni di famiglia e personaggi storici e famosi nazionali e internazionali.

Si parte a Milano con il Caffè Camparino, il tempio del Campari Seltz frequentato da Verdi e Puccini e dai futuristi Marinetti e Boccioni, seguito dal Ristorante Biffi con la sua "Crema Mengoni", dedicata al progettista della Galleria Vittorio Emanuele II che l'ha ispirata. Sempre nella città della Madonnina, all'Hotel Principe di Savoia si può assaggiare la variante per il centenario dell'intramontabile Negroni, protagonista di twist e nuove ricette anche al Caffè Gilli di Firenze. Ancora spazio alla creatività al cocktail bar Ch 18 87 del Ristorante Checchino di Roma con gli originali Bloody Vaccinara (un Bloody Mary con sugo filtrato di coda alla vaccinara al posto del succo di pomodoro), New Pope (la versione romana del Negroni travestito da dry Martini) e Trikini, il lato fresco del daiquiri all'insegna della neuro gastronomia. Per un tuffo nel passato, ma sempre al gusto daiquiri, il Grand Hotel Tremezzo di Tremezzina (CO) offre una selezione di miscelati vintage tra cui quello creato nel '39 in onore di Hernest Hemingway. Giusto qualche anno prima Luis Armstrong ordinava un Americano al Grand Hotel Sitea di Torino, un cocktail che, insieme al Gin Tonic, ha reso celebre il Caffè Dante Bistrot di Verona. Attraversando il Veneto, non si può non citare la Grapperia Nardini di Bassano del Grappa (VI), dove l'arte del distillato incrocia quella dei mixati nel Mezzoemezzo, a base di due liquori della più antica distilleria d'Italia. Dalle rive del Brenta a quelle della Laguna, i drink d'autore passano per il Gran Caffè Lavena con il suo Lavena Point (purea di fragole fresche, Select e Prosecco a colmare), ma anche dall'Hotel Excelsior Venice Lido Resort, che propone una versione potenziata dell'immancabile Spritz. E se in piazza San Marco è proprio un cocktail, il Florian 300, a celebrare i 3 secoli dello storico caffè, chi al mare preferisce la montagna può raggiungere la patria dell'Hugo a Parcines (BZ), dove il Ristorante Museumstube Bagni Egart Onkel Taa ha dato vita allo speciale spumante ai fiori di sambuco.

Gli alberghi, ristoranti, pasticcerie-confetterie-caffè letterari e fiaschetterie segnalati dalla Guida – senza scopo di lucro e patrocinata dal ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo – sono tutelati e valorizzati da 44 anni dall'Associazione Locali Storici d'Italia, devono avere almeno 70 anni di storia e devono conservare ambienti e arredi originali (o comunque che testimonino le origini del locale), ma anche presentare cimeli, ricordi e documentazione storica sugli avvenimenti e sulle frequentazioni illustri. Con 37 Locali recensiti, il Veneto è la regione più rappresentata, seguita da Lombardia (34), Toscana (26), Piemonte (22), Liguria (21) e Campania (18).

 


La Guida è gratuita e disponibile a partire da lunedì 27 luglio in tutti i Locali Storici d'Italia. Se si desidera che la Guida venga recapitata a domicilio, trattandosi di una piccola Associazione culturale, è richiesto un modesto contributo per le spese di spedizione, pari a 6 euro per ogni Guida richiesta, da inviare con bonifico alle seguenti coordinate IBAN:  IT 95 T 02008 09427 000600014351.



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lunedì 29 giugno 2020

Vacanze, boom dei viaggi dog-friendly contagia vip e influencer: dagli esperti ecco i 10 consigli per tutelare la salute dei cani ed evitare infortuni

VACANZE, IL BOOM DEI VIAGGI DOG-FRIENDLY CONTAGIA VIP E INFLUENCER: DAGLI ESPERTI ECCO I 10 CONSIGLI PER TUTELARE LA SALUTE DEI CANI ED EVITARE INFORTUNI

Seguire una dieta equilibrata, prestare attenzione a scale e al "salto in auto" e affidarsi agli specialisti per le cure tecnologiche come laser e tappeti rotanti. Ecco alcuni dei consigli dei veterinari per tutelare la salute degli amici a 4 zampe durante le sempre più frequenti vacanze dog-friendly: da un'indagine britannica è emersa infatti una crescita del 41% nelle prenotazioni, trend seguito anche da star come Michelle Hunziker, Chiara Ferragni e Orlando Bloom.

 

Durante il periodo di lockdown milioni di persone hanno trascorso molto più tempo in casa e, non potendo uscire, si sono rese ancora più conto di quanto la compagnia di un animale domestico fosse fondamentale. Come fedeli compagni di vita, hanno dato il loro sostegno per superare questo periodo e, con l'arrivo della bella stagione, non ci si vuole più separarne, nemmeno in vacanza. Infatti, secondo un recente studio pubblicato da Pet Business World su dati della compagnia di viaggi dog-friendly PetsPijamas, le prenotazioni di questo genere di vacanze hanno registrato a maggio una crescita del 41%. Trend che promette di esplodere anche in Italia, dato che secondo Coldiretti già nel 2019 due italiani su 5 sono partiti con il proprio animale, grazie ad un aumento dell'ospitalità "pet-friendly" diffusa lungo tutta la Penisola. Basti pensare che solo su Instagram gli hashtag #dogtravel e #pettravel sono protagonisti rispettivamente di oltre 138mila e 73mila post. Ma quali sono rischi e pericoli in cui potrebbero incorrere i cani durante viaggi e gite fuori porta? Quali sono invece le razze canine più soggette a infortuni e quali sono gli accorgimenti che i padroni devono utilizzare per tutelare la salute dei propri cani? Secondo gli esperti particolare attenzione va posta alle articolazioni, soggette soprattutto durante i viaggi e lunghe passeggiate a importanti sollecitazioni, alla situazione legata al peso e alla dieta seguita durante l'anno, all'attività fisica e al nuoto, senza dimenticare di prestare attenzione ai tipici movimenti dei cani in vacanza come il "salto in auto" e la corsa sulle scale. Tra le razze più soggette a spiacevoli infortuni "vacanzieri" gli esperti segnalano sia cani di grossa taglia, come Labrador, Rottweiler e Dobermann, sia esemplari più contenuti nelle dimensioni, come i Jack Russel. L'evoluzione scientifica permette però ai cani di recuperare sempre più in fretta, grazie a tecnologie come la tecarterapia per animali (Doctor Tecar Plus Vet), il laser con lunghezze d'onda ad hoc (iLux Plus Vet), le onde d'urto (Pulswave Vet), fino a procedure ortobiologiche come l'impiego di PRP (concentrato piastrinico di derivazione ematica) e di fattori di crescita-cellule staminali di derivazione da tessuto adiposo autologo.

 

"La lesione del legamento crociato craniale del ginocchio è l'infortunio ortopedico per eccellenza e prima causa di zoppia dell'arto posteriore del cane: la particolare conformazione dell'articolazione del ginocchio canino fa sì che il legamento crociato craniale sia sottoposto in modo costante a sollecitazioni e incontri degenerazione e conseguente possibile rottura – affermano la prof.ssa Liliana Carnevale e la prof.ssa Chiara Giudice del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Milano Tra le razze canine più soggette a infortuni, sia per conformazione sia per attitudine comportamentale, ci sono ad esempio Labrador, Golden Retriever, Pittbull ed American Staffordshire, Rottweiler, Border Collie, Pastore Tedesco, Dobermann, Bulldog Inglese e, tra quelli di taglia medio-piccola, Jack Russel Terrier e Beagle. I cani da lavoro ed i cani sportivi sono da considerarsi animali "atleti" a tutti gli effetti e come tali sono facilmente predisposti ad infortuni. Nel caso di incidenti subentrano le cure veterinarie, diventate sempre più tecnologiche: tra le ultime novità nei centri di fisioterapia veterinaria ci si avvale di tappeti rotanti con ozono-idroterapia associata, agopuntura e chiropratica. Anche la medicina rigenerativa è destinata a trovare sempre più ampio riscontro per il trattamento delle problematiche ortopediche nei piccoli animali, come avviene da tempo in medicina umana e in quella equina".

 

Andare in vacanza con il proprio compagno a 4 zampe è un trend che contagia sempre più celebrities e influencer: sui social si può notare come Paola Turani non si separi mai dal suo Bovaro del Bernese e dal suo Terranova lungo i sentieri di montagna, Michelle Hunziker non perde mai l'occasione di immortalare i suoi due amati Barboncini mentre Chiara Ferragni è sempre in compagnia della sua Bouledogue Francese durante la maggior parte dei suoi viaggi. Tra le star internazionali che seguono questo trend ci sono Orlando Bloom, Lewis Hamilton, Ricky Gervais e Jennifer Aniston. C'è invece chi ha reso il proprio cane un vero e proprio travel blogger come Marcel Le Corgi, un elegante Corgi immortalato nei luoghi più spettacolari del mondo, e Miami Traveller Dog, una simpatica Chihuahua che nei suoi scatti mostra le bellezze del Pianeta. A sottolineare la crescita di questa tendenza ci ha pensato Tripadvisor, secondo cui 3 italiani su 5 cambiano meta se non ci sono strutture ad hoc, infatti la possibilità di introdurre gli animali domestici è tra i servizi più ricercati (30%) nella scelta di una sistemazione estiva. Infine, secondo quanto pubblicato da Pet Travel Advisor, tra i servizi dog-friendly più rilevanti è emerso che il 27% delle persone vorrebbe più ospitalità da parte di hotel e campeggi, il 15% vorrebbe più servizi sulle spiagge per i cani e il 14% preferirebbe il libero ingresso nei ristoranti.

 

Anche il Made in Italy continua a dare il suo contributo con lo sviluppo di nuove tecnologie sempre più innovative e futuristiche per la salute degli animali. "Forti dell'esperienza di oltre 35 anni nella realizzazione di laser per la riabilitazione, abbiamo applicato le più moderne tecnologie sviluppandole specificatamente per i pet – spiega Ennio Aloisini, CEO di Mectronic– La linea Vet può essere applicata con successo in traumatologia, riabilitazione e in tutte le patologie che presentano dolore, infiammazione, edema, ferite e ulcere. Abbiamo dedicato particolare attenzione alle patologie di cani e gatti, creando protocolli personalizzabili in funzione della taglia, del colore della pelle, del colore e della lunghezza del pelo, dello stato della patologia e della dimensione dell'area da trattare. Tra gli utilizzi delle nuove tecnologie al servizio dei veterinari c'è anche la cura dei danni ai tendini e l'irritazione dei legamenti: grazie ai nuovi trattamenti come la terapia laser ad alta energia, si possono ottenere risultati impensabili fino a pochi anni fa".

 

Ecco infine il decalogo degli esperti per prevenire e curare i più frequenti infortuni nei cani:

1.    OCCHIO ALLA BILANCIA       
Seguire una dieta equilibrata e mantenere sotto controllo il peso può ridurre il rischio di infortuni.

 

2.    INTEGRATORI ALIMENTARI PER LE ARTICOLAZIONI 
Se consigliato dal veterinario, l'uso di integratori quali i condroprotettori può aiutare le articolazioni.

 

3.    MAI DIMENTICARE L'ATTIVITÁ FISICA           
L'esercizio è essenziale ma va mantenuto su livelli costanti, evitando eccessi e brusche variazioni.

 

4.    CONCEDERE DELLE SESSIONI DI NUOTO        
Il nuoto può essere di grande beneficio: esistono oggi anche centri attrezzati e con personale specializzato.

 

5.    MASSIMA ATTENZIONE ALLE SCALE               
L'attenzione dev'essere massima nel cane anziano, cercando ove possibile di evitarle o farle lentamente.

 

6.    EVITARE IL "SALTO IN AUTO"            
Per evitare complicazioni, aiutare sempre il cane a salire e scendere dall'auto, evitando pericolosi salti.

 

7.    VAI COL LISCIO? MEGLIO DI NO        
I pavimenti lisci sono un nemico insidioso: meglio attrezzarsi con dispositivi antiscivolo e tappeti.   

 

8.    NON RINUNCIARE AD UN CONTROLLO ORTOPEDICO            
Durante le visite veterinarie di routine potrebbe essere utile chiedere anche un controllo ortopedico.

 

9.    RIVOLGERSI SEMPRE A SPECIALISTI
In caso di infortunio ortopedico chiedere sempre un consulto veterinario specialistico.

 

10.  IN CASO D'INFORTUNIO? SCIENZA E TECNOLOGIA A DISPOSIZIONE DELLO SPECIALISTA

Tecarterapia (Doctor Tecar Plus Vet), laser (iLux Plus Vet), onde d'urto (Pulswave Vet): come ricordato dal CEO di Mectronic sono sempre di più le metodologie hi-tech per curare gli amici a 4 zampe.




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