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venerdì 26 agosto 2016

Con Viaggigiovani.it nella terra delle Mille e una notte

Perché un viaggio in Oman?

Sette tips per decidere di partire ora
Un viaggio che profuma di incenso, e si snoda con il ritmo lento dei dromedari che avanzano nel deserto: è l'idea che Viaggigiovani.it propone a chi ha voglia di scoprire l'Oman, mitica terra delle Mille e una notte, le storie che Sherazade inventa per fare innamorare il suo sultano. 

Ma quali sono i sette motivi per prenotare subito un viaggio in Oman? Vediamoli insieme.

  1. Muscat
Il capoluogo, antichissimo porto e città commerciale, è una metropoli decisamente atipica. Pur essendo dotata di infrastrutture ultramoderne ha conservato al meglio gli edifici tradizionali: nessun grattacielo ma cupole, bifore, finestre con arabeschi conducono alla città vecchia, con il suq tradizionale, il Forte e la Torre di Guardia.

  1. La Grande Moschea
Sultan Qaboos di Muscat è uno straordinario esempio di architettura islamica moderna, che simboleggia in un certo senso la rinascita del Paese, unita alla sua voglia di modernità nel rispetto delle antiche tradizioni. E' l'unica moschea del Paese (e una delle poche del Medioriente) aperta anche ai non musulmani.

  1. Wahiba Sands
E' l'infinito deserto dell'Oman. Si estende per 200 chilometri da nord a sud e per 80 da est a ovest. Spostandosi tra le oasi, vi vivono 3mila beduini, insieme a 1.500 dromedari e 15mila capre. Le sue dune caratteristiche si accendono di color rosso fuoco al tramonto, e addentrarvisi è una vera avventura. Trascorrendo le notti in tenda si possono ammirare le stelle che da millenni guidano le carovane nel loro cammino.

  1. Sur
Questa città sul mare stupisce con la sua Corniche da Costa Azzurra, che scende verso splendide spiagge ed è sormontata dal Bilad Castle, pensato per difendersi dagli assalti dei predoni, a differenza che altrove provenienti dall'entroterra.

  1. Perle
Nella pittoresca cittò di Ayjah si possono ammirare i Dhow, le tipiche e agili imbarcazioni dell'Oman, che venivano un tempo utilizzate per la pesca delle perle, una delle attività storiche delle popolazioni del Golfo Persico.

  1. Tartarughe
Alla spiaggia di Ras al Jinz è stata istituita un'attrezzata riserva naturale, all'interno della quale si può assistere alla cova delle enormi tartarughe franca, specie a rischio di estinzione. Ogni sera dell'anno, è possibile partecipare ad un tour a piedi sulla spiaggia, accompagnati dai guardiani, e godere di questo spettacolo straordinario.  Dal centro visitatori si cammina per una decina di minuti sulla spiaggia fino a raggiungere il mare, con torce dalla luce rossastra per non disturbare le tartarughe. Con un po' di fortuna si può ammirare lo spettacolo completo: lo scavo dell'enorme buca, la deposizione delle uova, il loro sotterramento e la prima camminata di alcune neonate tartarughine verso il mare.

  1. Isole Daymanyat
Un vero e proprio paradiso terrestre, praticamente sconosciuto e quasi irraggiungibile, si trova a circa 45 minuti di navigazione dalla località di Al Sawadi e si compone di diverse isole desertiche incastonate nel mar arabico, circondate da un'intatta barriera corallina, per le quali occorre uno speciale permesso. Per raggiungerle si può contattare il dive center dell'Al Sawadi Resort, che effettua immersioni al largo delle isole, e prenotare un'uscita di snorkeling. L'imbarcazione non ha il permesso di attraccare per cui per raggiungere la spiaggia si deve procedere a nuoto, per qualche metro, Sulle isole non c'è nulla: sabbia bianchissima con qualche corallo sulla battigia, un mare con colori straordinari ed una miriade di pesci tropicali che nuotano tra lo splendido corallo.
Vi abbiamo convinti? E' il momento di partire!!

Per informazioni:
Nico Tour Operator di Viaggigiovani.it
Via Cesare Abba 6 - Trento
Tel. +39 0461 1923456


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MOUNTAIN BIKE. La vacanza, che bellezza in bicicletta. Che sia montagna, mare, o campagna, l'importante è stare in sella

La vacanza, che bellezza in bicicletta

Anche Einstein disse che la bici gli aveva cambiato la vita. Ecco i consigli per un viaggio sorprendente. Che sia montagna, mare, o campagna, l'importante è stare in sella

È appena arrivato in libreria "Einstein e l'arte di andare in bicicletta. E vivere felici", agile manuale di Ben Irvine che racconta come le due ruote possano cambiare una vita. Nel titolo riprende il canuto scienziato che, a proposito della teoria della relatività, disse che gli venne in mente mentre stava pedalando. Perché la bici aiuta l'equilibrio fisico e mentale, ed è un viaggio alla giusta altezza per scoprire ciò che abbiamo attorno. Se comunque una vacanza in bici non ci farà diventare tutti Einstein, è certo che sorprenderà piacevolmente. Basta saper scegliere l'itinerario adatto alle proprie gambe: e ce n'è per tutti, anche per i bambini. Dalle Dolomiti all'Umbria, passando per la Romagna.

Mountain bike da meraviglia: a Chia, Sardegna
Il quotidiano britannico The Telegraph non ha dubbi: tra i dieci itinerari più favolosi al mondo per una vacanza in bici, c'è la fetta a sud della Sardegna. In particolare il tratto tra Teulada e Pula, già magnifico da percorrere in auto, ancor più unico su due ruote. Lo sanno gli appassionati di mountain bike: non c'è modo migliore per conoscere un luogo, se non pedalarlo, misurandosi con discese e salite, in mezzo ai profumi della vegetazione mediterranea e potendosi fermare ovunque si desideri. 
Proprio sulla via prescelta dal Telegraph, a Chia (CA), c'è l'Hotel Aquadulci, che facilita al massimo questo turismo per appassionati o neofiti che annovera un numero sempre maggiore di entusiasti. Mountain bike ed equipaggiamento possono essere noleggiati direttamente in albergo, per poi partire alla volta degl'incantevoli dintorni. A iniziare dalla passerella in legno verso le dune d'oro della spiaggia di Su Giudeu, ai piedi dell'hotel, o tra i ginepri fino a Cala Cipolla, oppure più su al faro ottocentesco di Capo Spartivento, o ancora verso Punta Porcili Mannu, una delle cime più belle della zona di Pula: il panorama lassù è da cartolina, vale tutto l'impegno dell'arrampicata. 
In mezzo a una flora sgargiante e rigogliosa, la zona di Chia offre itinerari per qualunque tipo di gambe, ognuno con la stessa caratteristica: uno degli orizzonti più variegati e azzurri d'Europa, di gole e versanti, graniti rosa, macchia e bosco mediterraneo, in cui la vera impresa, ancor più della salita, è riuscire a staccare gli occhi dal mare.  
Dal 21 maggio al 10 giugno 2016 prezzi a partire da 93 euro per persona in mezza pensione.
Per informazioni: Aquadulci Hotel
Località Spartivento, Chia, 09010 Domus de Maria, Cagliari (CA)
Tel. 070.9230555
E-mail: info@aquadulci.com  
Sito Web: www.aquadulci.com   

In Umbria sulle tracce di San Francesco
Si chiama Percorso della Pace, è la strada tracciata tra Assisi e Gubbio da San Francesco nel 1.206 dopo aver rinunciato a tutti i suoi beni. Un itinerario bellissimo in mountain bike, un viaggio nel silenzio e nella quiete della natura lungo 50 chilometri, per incontrare i monumenti e luoghi simbolo della storia del Santo. Nel cuore del sentiero l'Hotel Castello di Petroia (PG), un Relais medievale incoronato da 10 chilometri di sentieri, un tempo calpestati dai contadini che coltivavano le campagne e dagli animali per raggiungere i pascoli. In questo universo di biodiversità, nel verde smeraldo delle vallate umbre, si può scegliere tra 19 percorsi collegati tra loro che si snodano dal Castello fino ad inoltrarsi nella natura più selvaggia. Oppure ci si può spingere sino al Parco del Monte Cucco, 120 chilometri tra faggete e piante di ogni tipo, eremi disseminati ovunque, resti di case coloniche e cascate. Per soggiornare al Castello di Petroia, prezzi a partire da 120 euro a camera a notte con prima colazione. L'hotel fornisce anche un servizio di noleggio, per avere la mountain bike direttamente in hotel, a partire da 20 euro al giorno e offre la possibilità di escursioni con guida a partire da 50 euro per persona al giorno.
Per informazioni: Castello di Petroia
Tel. 075 920287 
Sito Web: www.petroia.it  


Dolomiti, anche in famiglia
Non è vero che le Dolomiti in mountain bike sono solo per esperti allenatissimi. Lo dimostrano le diverse offerte pensate dall'EXCELSIOR dolomites life resort****S di San Vigilio di Marebbe (BZ), hotel di proprietà di un biker, Werner Call, che sa precisamente cosa serva a un ciclista. Qui in Alto Adige/Südtirol, nella parte ladina della Regione di Plan de Corones accanto al Parco naturale di Fanes-Sennes-Braies, c'è uno dei più spettacolari itinerari per mountain bike d'Europa. E tre sono le offerte – con un supplemento di 70 euro a persona a una settimana dal 2 giugno al 29 luglio 2016 dal 28 agosto al 23 ottobre 2016 che, oltre al noleggio bici, ai pacchetti mountain bike e wellness tutto incluso, ai lunch energetici per le uscite in bici, si differenzia per la varietà degli itinerari, che può coinvolgere chiunque. Tour, Trail & Wellness sono tre tour guidati in una settimana in mountain bike, come il Kronplatz Single Trail e il Tour della Prima Guerra Mondiale con le cascate del Fanes. Meno atletica ed impegnativa la seconda offerta per famiglie, Easy & Bike, con itinerari anche gastronomici per scoprire la zona. Infine, per sportivi che non vedono l'ora di buttarsi in discese ardite, la settimana Freeride & Park: cinque emozionanti tracciati di freeride in sella a bici enduro.
Prezzi del soggiorno per una settimana da 707 euro per persona in mezza pensione in camera doppia Fanes.
Per informazioni: EXCELSIOR dolomites life resort****S 
Tel. 0474 501036 
Sito web: www.myexcelsior.com      

Val Venosta a colpi di pedale
L'immagine è delle più note: il campanile che svetta nell'acqua del lago di Resia. Qui in Val Venosta, i panorami mozzafiato si raggiungono in bici, perché da Resia a Merano sono ben 80 i chilometri di piste ciclabili. Il Garberhof di Malles (BZ), struttura 4 stelle superior, si è specializzato nel favorire questo ecoturismo: ogni giorno (dal lunedì al venerdì) fino ad ottobre 2016, vengono organizzati tour con noleggio di bici e mountain bike, Gps, pranzi al sacco per le giornate all'aria aperta e la guida speciale del patron Klaus Pobitzer. Gli sportivi possono contare, inoltre, su un bike shuttle, e chi ama fare Downhill può trovare piste adatte utilizzando gli impianti di risalita. E ci sono anche pacchetti speciali: 5 notti nell'hotel comprensive di 2 tour in bici guidati, o 7 notti inclusi 3 tour guidati, più la mezza pensione delle delizie, 2 percorsi Hamam a persona, 1 cartina delle piste ciclabili dell'Alto Adige, un libro sui tour in mountain bike in Val Venosta, e un massaggio rilassante alle gambe, per rigenerarsi dopo le pedalate nella natura. Il prezzo è a partire da 609 euro per 5 notti e da 785 euro per un'intera settimana a persona. Si può anche scegliere solo il pacchetto comprensivo di 3 tour guidati, un cestino per il pranzo al sacco, libro e cartina, da 99 euro a persona.
Per informazioni: Garberhof
Strada Statale, 25 – Malles, Val Venosta (BZ)
Tel. 0473 831 399
E-mail: info@garberhof.com  
Sito internet: www.garberhof.com

La Romagna patria di Pantani
Dai Wine Biking ai percorsi dal mare alle colline: la Romagna ama, riamata, i ciclisti. Intorno a Cesenatico (FC) c'è un territorio a misura di bicicletta, d'altronde siamo nella patria del Pirata Pantani. Per tutta la famiglia in bike, Cesenatico e le sue dolci colline sono l'ideale e a farne una meta sempre più a prova di bicicletta sono i Ricci Hotels, che offrono servizi specializzati e ogni giorno un nuovo percorso da scoprire, a seconda delle proprie esigenze e possibilità: per passeggiate slow ci sono i parchi verdi di Cesenatico, per chi vuole vivere un'esperienza sportiva, gli hotels consigliano con mappe ed informazioni utili i tragitti più belli da esplorare. Consigliato il Wine Biking tra i sapori della Romagna con visita alle cantine del Podere La Fattoria dei Ricci Hotels a Canonica, borgo di Santarcangelo di Romagna (RI). Per una vacanza su 2 ruote, i Ricci Hotels – Family e Bike Resort propongono l'offerta "Bike Special" che comprende soggiorno in hotel e servizi speciali per i ciclisti con sistemazione in junior o family suite, tra i quali garage riservato e bike garage con piccola officina, servizio di pronto intervento per problemi con auto e bici, convenzione con bike shopping e Wine Biking. Prezzi a partire da 58 euro al giorno a persona in pensione completa, minimo 3 pernottamenti.
Per Informazioni: Ricci Hotels – Family Resort Cesenatico
Tel. 0547 87102 
Numero verde 800 014 040
Sito web: www.riccihotels.it

In Valle Aurina una scelta di 300 km
L'Alto Adige/Südtirol è un paradiso per i ciclisti. E lì, nell'angolo più a Nord d'Italia, c'è la Valle Aurina, 200 chilometri quadrati che vanno da Lutago fino a Predoi zeppi d'itinerari per tutti e di servizi dedicati. Una rete di piste ciclabili che copre 300 chilometri e attraversa paesi e città, conduce fino a Lienz nel Tirolo dell'Est ed è una porta d'ingresso per la Valle Aurina, la Valle di Anterselva e la Val Casies. Ma anche la MobilCard, un biglietto combinato per l'utilizzo del treno, dell'autobus e delle biciclette da noleggiare in ben 30 diversi punti, che spesso offrono l'opportunità di riconsegnare la bicicletta in un esercizio convenzionato all'arrivo o di montare in sella a una e-bike per pedalate senza pensieri. E poi gli itinerari: tra i più noti, la gita panoramica Ahrtour "Brunico-Casere" che costeggia il fiume Aurino, oppure il giro "Ameisberg" da Predoi a Casere per chi porta una buona dose di chilometri nelle gambe, o ancora il tour che conduce a Michlreis, con un'incantevole vista sulle vette montane a ripagare della fatica. Per chi preferisca pedalare in compagnia, c'è il gruppo Ahrntal Aktiv, che organizza escursioni per tutti i livelli, mescolando la bici con altre esperienze alpine, come quella dell'arrampicata. E per chi ama le discese, le cabinovie Klausberg e Speikboden portano le bici sino a 2mila metri.  
Per informazioni: Ass. Turistica Valle Aurina 
Tel. 0474 671136 
Sito web: www.Valle-Aurina.it  


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La Haute Route Dolomites Swiss Alps arriva a Bormio tra il 7 e il 9 settembre 2016

Da Ginevra a Venezia in bicicletta, passando per la Magnifica Terra
La Haute Route Dolomites Swiss Alps, gara amatoriale tra le più impegnative e spettacolari al mondo, farà nuovamente tappa a Bormio: appuntamento sulle mitiche salite dell'Alta Valtellina tra il 7 e il 9 settembre

25 agosto 2016 – Centinaia di ciclisti si sono dati appuntamento sulle Alpi italiane e svizzere dal 5 all'11 settembre per un'avventura speciale: la Haute Route Dolomites Swiss Alps, corsa amatoriale tra le più difficili al mondo. 

In sette giorni i partecipanti percorreranno i 900 km che dividono Ginevra da Venezia, passando per 21 passi alpini e superando un dislivello di 21.000 metri. 

Tra le tappe clou, spicca l'Alta Valtellina. I corridori raggiungeranno Bormio attraverso il Passo Forcola il 7 settembre e, il giorno seguente, si misureranno con la leggendaria salita al Passo dello Stelvio: 21 km e quaranta tornanti, un'autentica prova di resistenza fisica e di forza mentale, per superare quello che è anche il punto più alto del loro percorso (2.758 metri). 

Il 9 settembre lasceranno infine Bormio alla volta di Bolzano, affrontando un'altra scalata che fa parte degli annali della storia del ciclismo: il passo Gavia, a 2.652 metri. 

Intanto a Bormio è tutto pronto per la quarta tappa della manifestazione. 

"La Haute Route Dolomites Swiss Alps è un evento di spicco per l'intera scena ciclistica. Siamo molto orgogliosi di ospitare una delle tappe e fare la nostra parte nell'organizzazione dell'evento", ha dichiarato Maurizio Seletti, direttore della Pro Loco di Bormio


Programma dell'Haute Route Dolomites Swiss Alps:

Tappa 1, lunedì 5 settembre: Ginevra - Crans-Montana
(177 km - difficoltà 4/5)

Tappa 2, martedì 6 settembre: Crans-Montana - San Gottardo
(137 km - difficoltà 3/5)

Tappa 3, mercoledì 7 settembre: St Moritz - Bormio
(97 km - difficoltà 5/5)

Tappa 4, giovedi 8 settembre: ITT Stelvio
(21 km - difficoltà 3/5)

Tappa 5, venerdì 9 settembre: Bormio - Bolzano
(144 km - difficoltà 4/5)

Tappa 6, sabato 10 settembre: Bolzano - Cortina d'Ampezzo
(150 km - difficoltà 5/5)

Tappa 7, domenica 11 settembre: Cortina d'Ampezzo - Venezia
(175 km - difficoltà 4/5)

Per ulteriori informazioni sull'Haute Route Dolomites Swiss Alps 2016: www.hauteroute.org/events/stages/dolomites-swiss-alps-2016 
Informazioni:Ufficio Turistico Bormio
Via Roma 131/b | 23032 Bormio (So)
  tel. 0342 903300


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giovedì 25 agosto 2016

Autunno nelle Dolomiti: un pieno di energia prima dell’inverno al Posta Zirm Hotel di Corvara


Settimana dei Parchi Naturali delle Dolomiti

Dai primi di settembre le Dolomiti iniziano ad infiammarsi dei mille colori caldi dell'autunno ed offrono splendidi paesaggi carichi di energia vitale. 

Per chi vuole fare un pieno di benessere e vitalità prima dell'inverno, il Posta Zirm Hotel di Corvara organizza dall'11 al 18 settembre la Settimana dei Parchi Naturali delle Dolomiti, che porterà alla scoperta di alcuni degli angoli più incantevoli e interessanti dell'Alta Val Badia, una mecca non solo per geologi e scienziati, ma anche per escursionisti e sognatori, carichi come sono di leggende e storie. 

Giornate di escursioni, vita attiva, cibi genuini, wellness: un programma vario e intenso, messo a punto da Franz e Silvia Kostner, i giovani e sportivissimi proprietari dell'hotel storico della Val Badia (fu fondato nel 1908), che oggi fa parte della selezionata catena dei Wanderhotels, una sessantina di hotel esclusivamente a conduzione familiare che si trovano nelle più belle zone montane di Austria, Italia, Svizzera e Germania e offrono un alto grado di competenza nel settore dell'escursionismo alpino. 

In programma escursioni guidate da accompagnatori di media montagna certificati ai Parchi Naturale Puez-Odle e Fanes e in altri luoghi spettacolari e, al ritorno, la possibilità di rilassarsi nella Wellness Farm e nella piscina coperta dell'hotel (pacchetto da 692,00 €).

Pacchetti Relax 
Per coloro che non hanno a disposizione una settimana, anche tre o quattro giorni bastano per prendersi una pausa ritemprante e benefica: per loro il Posta Zirm Hotel ha ideato i  Pacchetti Relax, in cui ai trattamenti nella Wellness Farm (massaggio relax a tutto il corpo firmato Mei,  peeling Mei a tutto il corpo e successivo massaggio circolatorio, bagno nella vasca Multi Bath Vitalis)  si alternano passeggiate guidate ed esercizio fisico nella natura incontaminata delle Dolomiti, eccezionale ricarica naturale e antidoto contro affaticamento e stress (a partire da 438,00 € a persona per il trattamento di mezza pensione, per 3 notti dal giovedì alla domenica o 4 notti dalla domenica al giovedì).

Per informazioni
Posta Zirm Hotel
Col Alt, 95 - 39033, Corvara in Badia
Tel. +39 0471.836175


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Sisma: si mobilitano gli agriturismi per dare ospitalità agli sfollati

Le strutture aderenti alla Cia-Agricoltori italiani e Turismo Verde del centro Italia mettono a disposizione le loro stanze per ospitare chi è rimasto senza casa.


Gli agricoltori italiani dimostrano, ancora una volta, la loro natura solidale. 

Tutti vogliono dare il proprio contributo per sostenere le persone duramente colpite dal dramma del terremoto. 

L'iniziativa parte dagli agriturismi della Cia aderenti all'associazione Turismo Verde, che si sono resi disponibili a offrire ospitalità ad almeno una famiglia sfollata dall'area colpita dal sisma. 


Di ora in ora si moltiplicano le adesioni delle strutture recettive nelle aree rurali del Paese. In particolare, nel Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. 

"Gli agricoltori proprietari di aziende agrituristiche -ha detto il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino- vogliono dare così una risposta concreta e immediata all'emergenza provocata dal sisma. Le nostre segreterie degli uffici dislocati su tutto il territorio nazionale stanno rispondendo alle chiamate di moltissimi agricoltori che offrono la loro disponibilità ad assegnare almeno una camera per i terremotati. A breve -ha concluso Scanavino- saremo in grado di comunicare, al coordinando della Protezione Civile, una lista delle strutture pronte ad ospitare chi, purtroppo, ha perso, drammaticamente, l'uso della propria abitazione".


CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA


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