Viaggio
in 4 tappe per raccontare e valorizzare
il
grande fiume italiano
Milano, 7 maggio 2015 - Il Touring Club Italiano presenta Io sono il Po. Acqua, cibo e territorio, storia un
viaggio che si
sviluppa, da maggio a ottobre, in 4 tappe per raccontare il Po, il principale
fiume italiano: Delta, Parma, Cremona, Torino.
Il progetto del Touring, realizzato in collaborazione con il Ministero
delle politiche agricole, ha l'obiettivo di far vivere anche sul
territorio i valori profondi di Expo 2015, Nutrire il Pianeta-Energia per la
vita.
L’idea nasce con l’intento di far scoprire e conoscere meglio un’area
unica e straordinaria, non solo poco percepita e apprezzata, ma
considerata da sempre più un confine tra regioni che non il centro di un paesaggio
omogeneo e al tempo stesso ricco di diversità, culturali, ambientali,
gastronomiche, artistiche.
652 km, un bacino idrografico che si
estende per più di 70.000 chilometri quadrati e include 7 regioni italiane (più
la provincia autonoma di Trento), - Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto,
Liguria, Valle d’Aosta, Toscana – 3200 Comuni - circa un quarto dell’intero
territorio nazionale. Una delle aree europee con la
più alta concentrazione di popolazione, industria e attività commerciali, dove
vivono circa 20 milioni di persone e che genera circa la metà del PIL italiano.
Questo è il Po, un percorso che racchiude uno scenario colmo di ricchezze
uniche e sconosciute.
"Da più di un secolo ci occupiamo di un
turismo consapevole - afferma Franco
Iseppi, Presidente del Touring -
e abbiamo scelto questo progetto credendo
fermamente che il territorio del Po, nelle sue identità diverse, dalla montagna
al mare, possa e debba essere conosciuto e valorizzato come un insieme plurale,
ma con un forte denominatore comune, dove l'agricoltura e il cibo rappresentano
l'elemento dominante. Il Po è, inoltre, un'area nella quale si integrano
culture diverse collegate da un fiume - continua Iseppi - che non può
più essere vissuto come confine ma deve essere vissuto come un elemento di
comunicazione e unione tra coloro che lo abitano, lo praticano, lo vogliono
conoscere anche, e soprattutto, attraverso un turismo sempre più consapevole".
Quattro tappe per raccontare il Po, le sue caratteristiche e il
suo straordinario patrimonio, attraverso incontri, dibattiti, eventi, laboratori con le
scuole, degustazioni, gite in battello e in canoa e passeggiate in
bicicletta sulle ciclabili lungo gli argini del fiume. Si
parte dal Delta, dove si affronta il tema della biodiversità, poi
a Parma a discutere di sicurezza e qualità dei cibi, si
risale a Cremona focalizzandosi sul rapporto tra acqua e terra e
si conclude a Torino con il tema, purtroppo sempre più attuale, della messa
in sicurezza del territorio. Sempre a Torino, tappa conclusiva del
viaggio, è previsto un momento di riflessione sulla memoria del Po e, più in generale
sulle civiltà dei grandi fiumi.
Film e documentari di registi importanti (Visconti, Rossellini, Soldati,
Antonioni, Montaldo, Mazzacurati, Avati), storiche trasmissioni televisive come Il Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca di cibi genuini di
Mario Soldati sulle tradizioni culinarie del territorio, antesignano
della grande bouffe televisiva sui temi gastronomici e programmi più recenti
come Un Paese chiamato Po di Edomondo
Berselli hanno contribuito a costruirne l’immaginario collettivo.
Le immagini storiche scelte dal vasto Archivio fotografico del Touring Club porteranno
una testimonianza importante per la cultura di questo fiume, sarà uno scambio
tra presente, passato e futuro.
Dopo questo lungo viaggio, che ha portato ad una serie di riflessioni,
proposte e iniziative raccolte lungo il percorso, il Touring realizzerà la Carta del Po, un manifesto che definirà i punti
cardine intorno ai quali ripensare il futuro del Po e del suo territorio.
Info e dettagli sul progetto
www.touringclub.it/Po
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