Pagine

sabato 6 settembre 2014

TURISMO: A SETTEMBRE RISPARMI OLTRE IL 30% IN ITALIA


Con l'arrivo della bassa stagione quest'anno si è verificata una riduzione dei listini che puo' superare il 30 per cento e che risulta particolarmente appetibile in un momento di difficoltà economica.  E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti/ixe' dalla quale si evidenzia che sono 4,9 milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere almeno un giorno di vacanza fuori casa a settembre perché amano le vacanze all'insegna del relax e della tranquillità ma anche perché delusi dal maltempo di luglio e agosto come evidenziato da Federalberghi. Le ultime partenze degli italiani per le ferie sono infatti spinte - sottolinea la Coldiretti - dalle offerte piu' convenienti per i viaggi, i soggiorni ed anche gli svaghi, ma anche dall'auspicio di migliori condizioni climatiche. La ricerca del risparmio - continua Coldiretti - non è pero' la sola ragione poiché ad apprezzare il mese di settembre sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono cogliere l'ultimo scampolo dell'estate per riposarsi e tornare in forma alla routine quotidiana. A settembre, anche se il mare resta protagonista, si registra infatti un aumento in percentuale - precisa la Coldiretti - del turismo legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne rispetto alle mete tradizionali. L'Italia puo' contare su ben 871 i parchi e aree protette presenti che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale ma a spingere un numero maggiore di turisti verso la natura è anche la presenza in Italia della piu' grande varieta' di percorsi turistici legati all'enogastronomia con oltre a piu' di ventimila agriturismi, quasi diecimila mercati, fattorie, cantine, malghe e frantoi degli agricoltori di Campagna Amica "aperti al pubblico" per acquistare prodotti enogastronomici. Il successo del turismo ecologico e ambientale in Italia è determinato - sottolinea la Coldiretti - dai costi contenuti, dall'elevato valore educativo e dalla pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze. Una spinta in piu' quest'anno – conclude la Coldiretti - è motivata dalle condizioni climatiche che hanno favorito una produzione record per i funghi che ha attirato i tanti appassionati di passeggiate nei boschi alla ricerca dei porcini, finferli e trombette.



Nessun commento:

Posta un commento