Una
delle mete che negli ultimi anni ha riscosso enorme successo per le
vacanze di Pasqua è la Sardegna, terra che ha davvero
tanto da offrire al di là della stagione estiva. I motivi sono
diversi: innanzitutto il clima. Gli effetti della primavera sono già
piuttosto evidenti, le giornate sono spesso soleggiate con 20 gradi
di media. Passeggiare nella natura è un vero piacere, sia che vi
troviate al mare oppure nelle zone collinari e montane.
Chi
ama le escursioni in campagna apprezzerà sicuramente l'isola in
questo periodo, verdeggiante e rigogliosa, nel suo aspetto migliore.
Tra gli itinerari più suggestivi ricordiamo quello al Parco della
Giara, una vasta estensione di macchia mediterranea dove è
possibile ammirare sugherete secolari piegate dal vento, enormi
paludi ricoperte dalle ninfee in fiore e soprattutto il Cavallino
della Giara, una specie protetta unica in tutto il mondo che vive
allo stato brado.
Se
preferite le zone montuose non potete invece perdere una gita sui
monti del Gennargentu e magari addentrarvi nella Valle di
Lanaittu, scoprire il villaggio preistorico di Tiscali e
ammirare la sorgente di Su Gologone, la più grande della
Sardegna. Se siete invece alla ricerca di avventure più impegnative
potete visitare la gola di Gorroppu, il più grande canyon
d'Europa, oppure percorrere il cosidetto Selvaggio Blu, uno
dei sentieri più apprezzati dagli appassionati di trekking, dove è
possibile ammiare le meravigliose cale dell'Ogliastra.
Questo
è anche un buon periodo per scoprire la bellezza delle spiagge
perché praticamente semi-deserte: da nord a sud c'è l'imbarazzo
della scelta. Tra gli itinerari consigliati ci sono le spiagge nei
dintorni di Santa Teresa di Gallura, quelle della celebre
Costa
Smeralda, quelle selvagge del Golfo di Orosei,
della Costa Verde di Santa Margehrita di Pula, oppure
ancora l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, di fronte a
Villasimius.
Andare
in vacanza in Sardegna in questo periodo significa inoltre avere la
possibilità di scoprire alcune delle tradizioni più significative
come i riti della Settimana Santa, momenti di fede suggestivi
e toccanti come quelli che vanno in scena a Castelsardo, a
Cagliari, ad Alghero, a Iglesias e altri paesi
ancora: si tratta principalmente di rappresentazioni in costume
cariche di simbolismo che affondano le loro radici in un passato
ormai lontano ma sempre tenuto vivo.
Infine,
come non approfittare delle prelibatezze che potreste assaggiare in
Sardegna? Maialetto arrosto, pane carasau, pardulas, il dolce tipico
pasquale, spaghetti con bottarga o ricci...insomma, un'autentica
esplosione di sapori. La Sardegna è questo e molto altro!

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