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venerdì 24 marzo 2017

Occidentali’s Karma: Contaminazioni culturali

Contaminazioni culturali
Occidentali's Karma
Hundredrooms seleziona i luoghi di culto più suggestivi e caratteristici in Italia
Palma di Maiorca, Marzo 2017 - "Lezioni di Nirvana. C'è Buddha in fila indiana." Il tormentone con cui Francesco Gabbani ha sbaragliato tutti gli avversari al Festival di Sanremo piace tantissimo, non soltanto per il suo ritmo scanzonato, ma anche perché svela una verità pura e semplice: per curiosità o per moda, siamo sedotti dagli usi e costumi "del contemporaneo uomo del neolitico" Culture dell'estremo oriente, monoteismi e filosofie dalle antiche radici finiscono per integrarsi in una realtà sempre più eterogenea.
Il processo di contaminazione tra differenti civiltà è visibile in molte città italiane, dove fioriscono luoghi di culto e di venerazione appartenenti a vari popoli. Hundredrooms ha selezionato sei luoghi simbolici, veri e propri esempi di coesistenza tra diverse culture, affascinanti dal punto di vista storico e architettonico, ma al contempo poco conosciuti.
Monastero Induista Svami Gitananda Ashram -  Altare (Savona). Il monastero è la principale sede religiosa induista in Italia. È stato fondato nel 1984 dalla guida spirituale il mahant Yogasri Svami Yogananda Giri e rappresenta il luogo di ritrovo per fedeli provenienti da varie parti del mondo. All'interno della struttura risiede uno dei templi più importanti dedicato alla Divina Madre Shri Lalita Mahatripurasundari, in cui è possibile ammirare rappresentazioni iconografiche delle principali divinità indù. Il venerdì e la domenica mattina è possibile partecipare al rituale shakti puja, in cui si intonano i tradizionali canti indù.
Ghetto di Roma  - Uno tra i più antichi ghetti ebraici del mondo. La zona è considerata tra le aree più ricche di Roma da un punto di vista sia storico che architettonico. All'interno del rione spicca la Sinagoga di Roma, che sorge tra il Liberty romano e i luoghi delle battaglie risorgimentali. Il più grande luogo di culto per gli ebrei d'Europa attira visitatori provenienti da ogni parte del globo ed accoglie un museo ebraico ricco di tessuti, pitture e ornamenti.
Sancittararma Monastero Buddhista - Poggio Nativo (Rieti). Nato nel 1990, "Il giardino del cuore sereno" sorge sulle colline Sabine ed è il primo monastero buddhista in Italia che segue la tradizione Theravada. La frugalità dell'edificio è un riflesso del pensiero buddhista, proiettato alla ricerca di un equilibrio interiore piuttosto che alla cura dell'esteriorità. Luogo ideale per la meditazione e per le esigenze spirituali dei Buddisti italiani.
Moschea di Colle Val D'Elsa - Colle Val d'Elsa (Siena). Inaugurata nel 2013, la seconda moschea più grande d'Italia si estende tra i vigneti e gli ulivi delle campagne del Chianti. Costruita grazie al crowdfunding da parte dei fedeli, il tempio islamico occupa un'area di 300 metri quadrati e può accogliere più di 400 fedeli. La interreligiosità è uno dei punti forti della moschea, che concede i suoi spazi per dibattiti e incontri dei fedeli musulmani con il resto della comunità.
Tempio Sikh Gurdwara Sri Guru Kaldidhar Sahib  - Pessina (Cremona).  Sorto nel 2011, tra le polemiche generali, il più grande tempio Sikh d'Europa non rappresenta solamente un luogo di venerazione e preghiera, bensì un vero e proprio centro culturale. Ogni domenica la struttura ospita più di 500 fedeli, che celebrano le funzioni religiose e consumano assieme un pasto vegetariano e senza alcool. Anche chi non appartiene alla comunità è il benvenuto e può prender parte al momento conviviale.  
Chiesa Evangelica Luterana di Trieste - Costruita dall'architetto Christian Zimmermann nel 1874, l'edificio fu fortemente voluto dalla comunità luterana che non aveva un luogo dove poter professare la propria fede. L'origine germanica della comunità viene tuttavia preservata, celebrando una volta al mese la funzione domenicale in lingua tedesca. La multiculturalità della città triestina ha permesso che la collettività evangelica-luterana si integrasse completamente con la popolazione locale, dotandosi di strutture come un cimitero, una casa pastorale e un asilo per bambini aperti all'intera città.
E comunque vada... Panta Rei!
Cos'è Hundredrooms
Hundredrooms è un comparatore online di alloggi turistici. La start up è nata nel 2014 come risposta all'aumento esponenziale della domanda di alloggi alternativi alle strutture tradizionali. L'obiettivo è rendere la vita più facile ai consumatori, che con un'unica ricerca accedono a tutte le offerte disponibili, comparando i prezzi di una stessa proprietà presente in diverse piattaforme.




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Grazie ai "ponti" la vacanza di Pasqua dura un paio di settimane, tutte da vivere alla Masseria La Scalella di Manduria (TA)



 La lunga primavera del Salento
Grazie ai "ponti" la vacanza di Pasqua dura un paio di settimane, tutte da vivere alla Masseria La Scalella di Manduria (TA)

Un anno generoso il 2017, almeno a giudicare dal calendario: i giorni "rossi" festivi sono distribuiti in modo tale da consentire di allungare le vacanze grazie a diversi "ponti". 

Molto interessante in particolare, per chi vuole godersi un anticipo di bella stagione, il posizionamento della Pasqua, che cade molto vicino al 25 aprile e al primo maggio. 

Il 16 aprile è Pasqua, e il 17 naturalmente Pasquetta, lunedì. Il martedì seguente è il 25 aprile e il lunedì ancora dopo il primo maggio. 

Questo significa che con 8 giorni di ferie si possono fare, volendo, ben 17 giorni di vacanza! O prendendosene qualcuno in meno in ogni caso una settimana salta fuori agevolmente

La stagione è perfetta per spostarsi verso il dolce clima del Sud, in Salento, e la Masseria La Scalella di Manduria (TA) invita a concedersi un po' di relax tra le sue candide mura, tra stanze raffinate e quiete, a pochissimi chilometri da un mare cristallino dove tuffarsi per il primo bagno della stagione. 

Qui tutto parla di serenità e pace, e la primavera inizia a sfumare nell'estate: ne hai i colori e la piacevolezza ma è ancora avvolta in un'atmosfera di attesa, in una parola perfetta! La Masseria mette a disposizione degli ospiti cinque spaziose suites, pensate per un soggiorno riservato e di dimensioni diverse per ospitare coppie e famiglie. 

Sono dotate di cucina e ogni comfort, e su richiesta è possibile farsi servire la prima colazione a base di torte e prodotto tipici salentini nel patio privato. Intorno ecco la campagna, una meraviglia di colori e profumi in pieno rigoglio, e a una trentina di chilometri i capolavori di Puglia: Lecce, Brindisi, Taranto. Un'occasione unica per conoscere un territorio nel periodo migliore! Il prezzo per il soggiorno parte da 75 euro a camera con pernottamento, prima colazione e biancheria.

Per informazioni:
Masseria La Scalella
Strada Provinciale 141
74024 Manduria (TA)
Tel. +39 335 6508360 Rosanna
Tel. +39 335 6167690 Pino
Tel. +39 328 9289207 Ufficio
Tel. +39 329 6657969 Alessandra
iolescalella@gmail.com
www.masseria-salento.com



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Il Flaminio Village Camping Bungalow Park di Roma eletto Miglior Camping Città d’Arte del 2017

La struttura romana in vetta alla Top Ten dei migliori 10 campeggi situati nei pressi delle principali Città d'Arte italiane, una classifica stilata dagli esperti del network turistico KoobCamp.


È il Flaminio Village Camping Bungalow Park di Roma ad aggiudicarsi il titolo di Miglior Camping Città d'Arte 2017, il primo dei dieci riconoscimenti annuali assegnati nell'ambito dell'edizione 2017 dei Certificati di Eccellenza KoobCamp.

L'arrivo della primavera, con la riapertura di molti campeggi e villaggi turistici, segna anche il debutto dei Certificati di Eccellenza 2017 di KoobCamp, il network specializzato nelle vacanze en plein air, con portali di riferimento come Campeggi.com

Ad aprire le danze non poteva che essere il nuovo premio dedicato ai Migliori Camping nelle Città d'Arte, tra le destinazioni turistiche più apprezzate a primavera, con il Flaminio Village Camping Bungalow Park di Roma che ha prevalso tra le dieci strutture finaliste

Al termine di un'attenta valutazione da parte degli esperti KoobCamp, che si sono avvalsi anche dei moderni strumenti di analisi della web reputation, il Flaminio Village Camping Bungalow Park è risultato vincitore con la seguente motivazione: "A pochi minuti dal Centro Storico di Roma, all'interno di un'area verde e rilassante, la struttura rappresenta il punto di partenza ideale ed accessibile, anche per gli amici a 4 zampe, in occasione delle visite alla Capitale".

Il Flaminio Village Camping Bungalow Park di Roma sarà insignito di targa e adesivo che KoobCamp riserva al Miglior Campeggio Città d'Arte 2017, mentre alle altre nove strutture nella Top Ten andrà il Certificato di Eccellenza Camping Città d'Arte che ne attesta le qualità. 

I 10 migliori Camping in Città d'Arte 2017 (in ordine casuale, vincitore a parte):
  • Flaminio Village Camping Bungalow Park di Roma (RM), nel Lazio - VINCITORE
  • Camping Internazionale Firenze di Impruneta (FI), in Toscana
  • Grinto Urban Eco Village di Moncalieri (TO), in Piemonte
  • Camping Village Jolly di Venezia (VE), in Veneto
  • Happy Village & Camping a Roma (RM), nel Lazio
  • Seven Hills Village di Roma (RM), nel Lazio
  • Camping Boschetto di Piemma a San Gimignano (SI), in Toscana
  • Camping Jonio di Catania (CT), in Sicilia
  • Villaggio Campeggio Santa Fortunata di Sorrento (NA), in Campania
  • Campeggio Mare Pineta di Trieste (TS), in Friuli Venezia Giulia
L'annuncio dei Migliori Camping in Città d'Arte 2017 è il primo dell'anno e anticipa le classifiche 2017 di KoobCamp per le seguenti categorie: Family, Pet Friendly, Wellness, Glamping, Aquapark, Restaurant, Sport, Wi-Fi e Accessibile. 

I certificati, assegnati annualmente, rappresentano un premio agli sforzi fatti dalle strutture per andare incontro alle esigenze dei turisti e uno strumento al servizio dei turisti stessi, per una migliore organizzazione delle proprie vacanze.


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Viaggi d'affari: Uvet lancia con la Business Travel Survey la sua Predective Analysis

UVET LANCIA CON LA BUSINESS TRAVEL SURVEY LA SUA PREDICTIVE ANALYSIS


La Ricerca, arricchita da un'innovativa analisi predittiva, prevede un incremento dei viaggi d'affari verso gli Stati Uniti del 16% nel secondo trimestre 2017

Accanto alla consueta fotografia relativa al più recente e aggiornato andamento dei viaggi d'affari nel nostro Paese, il Gruppo Uvet inaugura un interessante progetto "predittivo" avviato con il sostegno di VOICES from the Blogs,  società specializzata in big data analysis, che arricchisce la consueta Business Travel Survey sfruttando le grandi potenzialità fornite dalla tecnologia e dallo studio dei big data. Una prima e importante previsione è relativa agli Stati Uniti.

Milano, 24 marzo 2017 – Il Gruppo UVET, polo italiano leader nel turismo che ha da tempo rivolto la propria attenzione all'analisi dei trend dei viaggi d'affari, attraverso la Business Travel Survey annuncia una nuova e importante novità che permette al Gruppo guidato da Luca Patanè di costruire un "nuovo" modello predittivo dei viaggi d'affari. 

Attraverso una prima ricerca frutto della collaborazione con uno spin off dell'Università degli Studi di Milanospecializzato nei big data analysis (VOICES from the Blogs) si è potuto osservareche l'andamento macro economico negli Stati Uniti anticipa di tre trimestri la variazione dei viaggi d'affari verso gli USA. Questo risultato ha permesso di prevedere un incremento dei viaggi d'affari verso gli Stati Uniti nel secondo trimestre 2017 rispetto al secondo trimestre 2016 del 16% (con un intervallo di previsione tra il 12% e il 20%).

"Siamo molto soddisfatti di aver avviato questo progetto - sottolinea Luca Patanè, Presidente Gruppo Uvet che ci aiuterà ad anticipare i trend meglio di prima e a migliorare così allo stesso tempo i servizi che offriamo quotidianamente ai nostri clienti. Ho sempre creduto nella tecnologia e credo che l'investimento nei big data analysis rappresenti uno stimolo per sviluppare e migliorare, tra gli altri, anche il nostro settore. Lo dico non soltanto a beneficio del nostro Gruppo, o più in generale di noi operatori di settore, ma anche e soprattutto a beneficio del cliente, del consumatore finale". 

Come anticipato in Gennaio, sulla base dei dati consuntivi del 4° trimestre del 2016 l'UVET Travel Index , indice curato per la parte scientifica da The European House – Ambrosetti stima una crescita economica dello 0,22%, in linea con quanto stimato per il terzo trimestre.

Ciò rappresenta una continuazione della moderata crescita registrata tra luglio e settembre, ma senza l'accelerazione di cui il Paese avrebbe bisogno.  Dal "picco" più basso, registrato nel secondo trimestre del 2014, l'UVET Travel Index ha segnato una lenta e graduale risalita, in linea con il PIL, anticipando i dati sulla crescita economica italiana, seppure contenuta, che poi si è realizzata fino ad oggi.

Complessivamente la stima di chiusura sul PIL dell'UVET Travel Index del 2016 si attesta a +0,93%.

Dalla consueta fotografia relativa al più recente e aggiornato andamento dei viaggi d'affari nel nostro Paese, emerge invece che aumentano le trasferte di lavoro e crescono costantemente le spese di viaggio. A "certificare" questo dato è l'ultima Business Travel Survey di Uvet - indagine che monitora l'andamento del Business Travel in Italia attraverso l'analisi dei trend di spesa e dei comportamenti d'acquisto di un campione selezionato di aziende in determinati periodi. Considerando l'ultimo triennio 2014-2016, le trasferte sono aumentate di ben 23 punti percentuali, mentre le spese di 8 punti. 

Il 2° semestre 2016 ha registrato un trend positivo, che vede un aumento delle trasferte e delle spese di viaggio rispettivamente di 9 punti e 1 punto percentuale.

Cala invece il costo medio per viaggio, confermando il trend in discesa anche nel 2° semestre 2016. Rispetto al 2015, il costo medio per trasferta è sceso del 7%, con una riduzione di 15 Euro a trasferta.
Se si osserva il comportamento del costo medio per trasferta negli ultimi tre anni, si nota che si è ridotto di ben 12 punti, ossia di 28 Euro circa.



I principali risultati della Business Travel Survey

AIR

Nei primi mesi del 2017 i viaggi aerei registrano un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2016. 

Considerando l'ultimo semestre del 2016 si è assistito ad una diminuzione dell'8% del costo medio del biglietto aereo. Nei primi mesi del 2017 il costo medio della trasferta aerea scende del 3% (a causa soprattutto della riduzione del costo delle trasferte nazionali) rispetto allo stesso periodo del 2016.

Le spese di viaggio al 2° Sem. 2016, diminuiscono per il trasporto nazionale ed europeo, rispettivamente di 6 e di 1 punto percentuali, mentre aumentano (2%) per le trasferte intercontinentali. 

Il segmento nazionale, oltre a risentire della crisi economica che coinvolge il vecchio continente, è affetto anche dalla concorrenza del trasporto ferroviario. Ciò ha comportato una riduzione delle spese di viaggio domestiche rispetto al numero di trasferte, indicando un abbassamento del prezzo medio del biglietto.

Oltre un terzo del traffico intercontinentale vede come principale destinazione il Nord America. L'Estremo Oriente incide per circa un quarto del totale dei volumi di spesa, in calo rispetto al 2015. In calo Medio Oriente, Sud America, Nord Africa e Oceania, mentre Asia e America Centrale chiudono in rialzo, stabile l'Africa.

Il 2016 fa tornare New York come la più importante destinazione del campione. Passa al secondo posto Dubai che aumenta la propria quota. Ciò conferma l'importanza della città come uno dei principali hub aeroportuali per i nostri viaggiatori d'affari. In calo i flussi verso le altre destinazioni.

Nel 2016 il traffico internazionale conferma come protagonista gli Stati Uniti. Rimane stabile il Giappone. L'area economica BRIC riduce la propria quota, trainata dall'andamento negativo della Russia e del Brasile. L'andamento negativo si registra anche per la Cina. 

Analizzando il mercato europeo, Francia e Germania hanno confermato la loro leadership da un punto di vista economico per l'Italia. Entrambe negli ultimi 12 mesi hanno visto aumentare la propria quota. Nell'ultimo anno Regno Unito, Spagna e Russia hanno ridotto le proprie quote in termini di volumi.

A livello europeo, la principale destinazione è rimasta Parigi, con quasi il 12 per cento del totale dei viaggi d'affari effettuati in Europa: in calo Londra, Francoforte e Madrid. A mostrare valori in crescita sono state Amsterdam e Monaco.

Nel segmento nazionale, Milano è la principale destinazione dei viaggiatori d'affari delle imprese del campione: quasi il 34 per cento dei clienti ha favorito gli scali di Linate e Malpensa. Roma evidenzia un aumento di quasi un punto percentuale. Le altre destinazioni, invece, hanno registrato una lieve diminuzione della quota di mercato.

RAIL
Nel secondo semestre 2016, l'andamento del numero di trasferte ferroviarie ha visto una crescita di 7 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Il 2016 vede un calo del costo medio del biglietto ferroviario pari a 4 punti percentuali.  Dal calcolo della variazione triennale, invece, si evince una decrescita del 13%, cioè 7 Euro in termini monetari.

Milano rimane la principale destinazione italiana dei viaggiatori d'affari. Roma diminuisce la propria quota di mercato rispetto all'anno precedente, mentre restano stabili le altre destinazioni. Tra le "Altre", le destinazioni principali restano quelle sulla tratta che percorre l'alta velocità come Torino, Bologna, Firenze, Napoli e Venezia.

Nell'ultimo triennio abbiamo assistito ad un cambiamento delle abitudini di chi viaggia per affari grazie all'alta velocità che ha ridotto il tempo di trasferta tra Roma e Milano. Rispetto al 2014, nel 2016 il treno ha guadagnato 7 punti percentuali e dimostra un cambio importante delle abitudini di viaggio.

HOTEL 

L'hôtellerie ha presentato nel 2016 un calo della spesa sul territorio nazionale con una quota quasi pari al 58 per cento del totale. 
Il segmento europeo ha visto un aumento della sua quota di mercato di 1 punto percentuale rispetto al 2015, mentre rimangono invariate le spese alberghiere intercontinentali.

Con una crescita del costo medio di 2 punti percentuali, New York rimane la città nella quale il pernottamento ha un costo maggiore. 
Crescono i prezzi di Hong Kong e San Paolo. Dubai, Shanghai e Singapore in calo.

Nel 2016 il costo medio per room night nelle destinazioni europee è diminuito in tutte le principali destinazioni europee. 
In Europa, Londra rimane la città più cara, seguita da Parigi mentre la più economica si conferma Madrid.  Bruxelles percentualmente registra il calo più vistoso con 14 punti percentuali.

Negli ultimi 12 mesi, la città in cui è più caro pernottare è stata Venezia. Al secondo posto troviamo Firenze che aumenta il costo rispetto al 2015. Milano, dopo l'effetto Expo 2015, registra un calo del 4% sul prezzo medio. Per Roma e Napoli il prezzo rimane invariato. Genova rimane la città più economica, pur registrando un aumento del prezzo medio di 5 euro.


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Aprile super rock sulle piste di Pontedilegno-Tonale

CON I CONCERTI LIVE DI "SNOW BEAT", L'APRILE È SUPER ROCK SULLE PISTE DEL COMPRENSORIO PONTEDILEGNO-TONALE. TRA I TANTI OSPITI, KENN BAILEY TRIO E OMAR PEDRINI. SUL GHIACCIAIO PRESENA LO SCI PROSEGUIRÀ FINO AL 4 GIUGNO



Ponte di Legno (BS),  marzo 2017 – Le giornate si allungano, le temperature si alzano, ma sulle piste della ski area Pontedilegno-Tonale ci si continua a divertire sugli sci – il ghiacciaio resterà aperto fino al 4 giugno – e non solo: ad aprile torna infatti Snow Beat, festival ad alto tasso di rock, con concerti dal vivo organizzati a Ponte di Legno e nei rifugi d'alta quota del comprensorio

Si incomincia l'8 aprile proprio dalla cittadina dell'Alta Valle Camonica con il repertorio eclettico e le atmosfere jazz dei Tridagiass (alle 17 in piazza XVII settembre). 

Domenica 9 invece appuntamento alle 13.30 al rifugio Roccolo Ventura con la Crash Band, cover band bresciana che spazia dal pop al rock, italiano e straniero, mentre alla stessa ora alla malga Valbiolo sarà di scena il folk tirolese dei Die Schweinhaxen. 

E poi ancora: il 14 aprile tutti al rifugio Il Faita con le cover super divertenti della "acoustic party band" Urban Life; sabato 15 invece sarà la volta del funky-soul del Kenn Bailey Trio (alle 13.30 al rifugio Capanna Valbione), della musica contemporanea del Milano Saxophone Quartet (alle 13.30 al rifugio Nigritella) e infine alle 17 ancora in piazza a Ponte di Legno per ascoltare dal vivo gli Zerofobika, tribute band di Renato Zero. 

Gran finale il 16 aprile nella rinnovata Capanna Presena con il mitico rocker Omar Pedrini (alle 13.30, supporter Senso Unico e The Matt Project). Tutti i concerti sono a ingresso gratuito e tutte le location sono raggiungibili anche da chi non scia, grazie agli impianti di risalita.

Inoltre, per rendere ancor più invitante questo finale di stagione, è possibile prenotare lo speciale pacchetto-soggiorno "Snow Beat": valido dall'8 al 18 aprile, a partire da € 406 a persona, include 7 notti in hotel*** a Ponte di Legno o al Passo Tonale, in mezza pensione, oltre allo skipass Adamello Ski da 6 giorni. Per ulteriori informazioni sulle strutture aderenti: www.pontedilegnotonale.com/IT/snow_beat/

 

Come arrivare a Ponte di Legno
In auto, Ponte di Legno (Brescia) può essere raggiunta in auto dalla Lombardia – autostrada A4 (Milano/Venezia), uscita Brescia Ovest oppure Ospitaletto per chi proviene da sud-est (proseguire sulla SS510 Sebina orientale e sulla SS42 in direzione Valle Camonica – Passo Tonale) oppure Seriate per chi proviene da nord-ovest (proseguire per Lovere – Valle Camonica). 

Dal Trentino – autostrada A22 (Brennero/Modena), uscita Trento Nord per chi proviene da sud oppure uscita San Michele all'Adige per chi proviene da nord; proseguire lungo la SS43 della Val di Non e poi lungo la SS42 della Val di Sole sino al Passo Tonale e Ponte di Legno.

In treno, Ponte di Legno può essere raggiunta da Brescia con le ferrovie Trenord, linea Brescia – Iseo – Edolo e tratta in autobus dalla stazione di Edolo fino a Ponte di Legno (orari e info su www.trenord.it). 

Da Trento (arrivo con la linea Verona-Brennero) proseguire con le ferrovie di montagna a scartamento ridotto Trento-Malè fino alla stazione di Malè e di lì, con autobus, al Passo del Tonale e a Ponte di Legno (info su www.ttesercizio.it).

In aereo, i principali scali per raggiungere Ponte di Legno sono Bergamo-Orio al Serio (2 ore), Verona (2.30 ore), Milano-Linate (2.30 ore) e Milano-Malpensa (3.30 ore). Durante l'inverno da questi aeroporti è in funzione il collegamento con Pontedilegno - Tonale tramite pullman Fly Ski Shuttle, prenotabile su www.flyskishuttle.com

In alternativa, a Bergamo-Orio al Serio anche Sab Autoservizi prevede una fermata nella linea che collega Milano a Ponte di Legno e viceversa (www.arriva.it). 


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CILE: 3.700 ISOLE ABBRACCIATE DALL'OCEANO-- RAPA NUI (ISOLA DI PASQUA) + ISLA ROBINSON CRUSOE + ISLA GRANDE (CHILOE') + ISLA NAVARINO--




 3700 ISOLE, DIFFERENTI L'UNA DALL'ALTRA MA ACCOMUNATE DA NATURA INCONTAMINATA E CULTURE ANTICHISSIME.
ALCUNE DISTANO MIGLIAIA DI CHILOMETRI DALLA COSTA, SPESSO SONO TEATRO DI LEGGENDE,
OVUNQUE OSPITANO ISOLANI ORGOGLIOSI DELLE PROPRIE TRADIZIONI E DI FORMARE UN TUTT'UNO CON L'OCEANO


Bisogna allontanarsi dalla costa cilena per ben 3.600 km verso ovest per raggiungere la remota Isola di Pasqua, chiamata Rapa Nui dai suoi abitanti polinesiani. Un viaggio ai confini del mondo, verso uno dei luoghi più sperduti del Pianeta, culla di una cultura mistica e per molti aspetti ancora sconosciuta 

Si raggiunge quotidianamente da Santiago coi moderni Boeing 787-8 Dreamliner della compagnia di bandiera Latam, l'Isola di Pasqua. Si sale sull'aereo e si atterra in un luogo unico al mondo, remoto, sperduto in mezzo all'Oceano, ma carico di fascino e mitologia. Caratterizzato da spiagge rosa e rivoli di lava, vulcani e praterie, sculture in pietra e grotte decorate da geroglifici, fondali cristallini e onde da cavalcare. 

La cultura Rapa Nui lo intride di mistero e tradizione, gli abitanti polinesiani parlano tuttora la lingua nativa, si esibiscono in balli folkloristici, indossano abiti tradizionali e propongono una deliziosa gastronomia. Sparsi per tutta l'isola, per un totale di circa 1000 esemplari, si trovano i moai, imponenti figure scolpite nel tufo, che si ergono sugli ahu , altari cerimoniali e luogo di sepoltura dei defunti. 

L'Ahu Tongariki rappresenta più grande centro cerimoniale dell'isola, con almeno 15 moai in posizione eretta. Le loro dimensioni gigantesche, il loro profilo austero, il mistero che circonda il loro trasporto e posizionamento ne fanno un enigma tuttora irrisolto e impenetrabile. Poi ci sono il Parco Nazionale Rapa Nui o Te pito o te henua, che nell'antica lingua nativa significa Ombelico della Terra,  oggi dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. 

Chi cerca un'esperienza culturale intensa, visiti l'isola durante la festa Tapati, che si celebra tutti gli anni nella prima metà di febbraio, per due settimane. Durante il festival, i clan dell'isola si contendono la vittoria tra gare di musica, danza, cultura e sport, con individui dipinti nel corpo e abbigliati come i loro avi.

Anakena è un luogo da cartolina, forse il più ambito per trascorrere qualche ora dal relax paradisiaco. Vanta spiagge di sabbia bianca, acque calde, tranquille e turchesi, e palme per ripararsi dal sole. Sullo sfondo si trova l' Ahu Nau Nau con sette moai  allineati e completi di acconciature. Nei chioschi vicino al mare si possono gustare le empanadas di tonno e il tradizionale poe, un budino dolce a base di zucca e farina.

Ad Hanga Roa, nucleo della vita mondana dell'Isola di Pasqua, si susseguono hotel, ristoranti, bar e discoteche. Passeggiando tra le sue stradine, ci si imbatte in qualche locale gastronomico o caratteristico negozio di artigianato. La Caleta Hanga Roa, il porto peschereccio di questo villaggio, è dominato dall'Ahu Tautira, una piattaforma cerimoniale con due superbi moai.

I solitari e gli amanti dell'estrema tranquillità, devono visitare Ovahe. Le sue spiagge dal colore rosa, nate dalla mescolanza di detriti rossi di corallo e sabbia bianca, sorprendono i suoi visitatori. Che oltre a oziare sulla battigia possono praticare immersioni e snorkeling nell'incredibile trasparenza di queste acque, in cui la visibilità arriva a 50 metri, in scarsità di fauna marina e abbondanza di coralli.

Rano Kau è il maggior cratere vulcanico dell'Isola di Pasqua. La sua spettacolare eruzione, avvenuta due milioni e mezzo di anni fa, fu artefice della creazione di questa magica isola situata in mezzo all'Oceano Pacifico. Con oltre un chilometro di diametro, questo impressionante cratere ospita una grande laguna di acqua dolce. Circondata di abbondante vegetazione, microfauna presente nell'acqua e tanto vapore, assomiglia a un gigantesco calderone. 

Sul lato estremo ovest del vulcano sorge il villaggio cerimoniale Orongo: cinquantatré case costruite lungo il pendio con lastre di pietra sovrapposte in senso orizzontale e un tetto arcuato in pietra che danno l'idea di essere in parte sotterrate. Nel XVIII e XIX secolo questo villaggio fu oggetto di un culto, che venerava l'uomo uccello Tangata Manu e il dio Makemake, la grande divinità della cultura Rapa Nui. Petroglifi raffiguranti un uomo uccello sono ben visibili su un gruppo di massi situati tra la sommità della scogliera e il bordo del cratere.

Rano Raraku è invece la cava in cui venivano creati e lavorati i moai , si trova all'interno del cratere del vulcano e assomiglia a un'officina primitiva, con 400 statue in fase di lavorazione, tuttora disposte alle pendici del vulcano

Chiloé, chiamata anche l'Isla Grande, per dimensioni rappresenta la più estesa isola del Cile e la quinta del continente. Sorprende con pittoresche palafitte, variopinte chiese in legno (16 delle quali dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco), e il rinomato curanto, un piatto dalle origini preispaniche, cotto in fosse profonde almeno un metro
Conoscere Chiloé significa addentrarsi in un mondo magico di sorprendente ricchezza culturale e naturale. Incuriosiscono le sue architetture, a cominciare dalle pittoresche palafitos, le case colorate costruite sull'acqua, fino alle chiese, commistione unica al mondo di stile europeo ed elementi autoctoni. Tipica la cucina, con i cibi serviti nelle tejuelas, le scandole di legno, e il curanto, stufato a base di carne, frutti di mare, patate e ortaggi, cotto in buche per almeno due ore. Anche i chiloti, gli abitanti dell'isola, conferiscono con il loro carattere un tratto unico a questo arcipelago.
Per quanto riguarda le attrattive naturali quest'isola regala paesaggi da cinema, tra sentieri naturalistici, foreste buie e fitte, comunità native huilliche dai costumi ancestrali, spiagge battute da onde fragorose. L'ideale è percorrerla a piedi, a cavallo o in kayak,  attraverso i suoi meravigliosi canali. 
Estesi i parchi nazionali: con una superficie di 430 kmq, il Parco Nazionale di Chiloé, si sviluppa dalla costa del Pacifico verso l'entroterra isolano, racchiudendo ampie distese di foresta indigena sempreverde. Percorrendolo, si possono avvistare oltre 110 varietà di uccelli, volpi e il pudù meridionale, il cervo più piccolo del mondo. Anche il Parque Tantauco rappresenta un ecosistema tra i più ricchi di biodiversità al mondo, e si estende su una superficie di 1180 kmq percorsa da oltre 130 km di sentieri.
Ancud merita una sosta per approfondire la storia dell'isola. Città un tempo prospera, ospitava palazzi eleganti, una ferrovia e un lungomare incantevole. Nel Museo Regional de Ancud sono esposti oggetti, reperti, fotografie che raccontano la vita quotidiana, la mitologia e l'artigianato a Chiloè. Indimenticabile la vista dal Fuerte Sant'Antonio, l'ultimo avamposto spagnolo in Cile, costruito agli inizi del XIX secolo.
Castro ha un'anima invece più internazionale, coniuga caratteristiche tipicamente chilote a un certo sviluppo edilizio e gusti più "alla moda". Percorrere le strade che dipartono dalla piazza centrale, entrare nei suoi negozi di artigianato e ammirare le colorate palafitte sul lungomare è semplicemente delizioso. 
La sua Iglesia San Francisco, una delle 16 chiese di Chiloè dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, vanta una facciata gialla ornata da decorazioni viola e malva, all'interno una commistione di stile neogotico e classico. Anche l'Iglesia Nuestra Señora de Gracia de Nercón, edificata tra il 1887 e il 1888 in legno di cipresso e larice, conquista la vista con colori sgargianti e un'imponente torre di 25 metri.
A Dalcahue si va per acquisti: ogni domenica vi si tiene la fiera dell'artigianato, dove i turisti acquistano un ricordo locale come i classici maglioni, le sciarpe e i cappelli in oveja, lana tinta con pigmenti naturali ricavati da radici, foglie e fango ad alta percentuale ferrosa. Vanno forti anche i cesti decorati e i souvenir in legno intagliato. Anche a Dalcahue svetta una delle chiese patrimonio Unesco, Nuestra Señora de Los Dolores, costruita nel 1849 dai gesuiti per convertire gli abitanti dell'isola.
Chonci-Cucao è invece un piccolo villaggio di pescatori, in tempi remoti spesso invaso da pirati e corsari di passaggio, prima tappa dei gesuiti che cominciarono a evangelizzare la zona più meridionale dell'Isla Grande, edificandovi la chiesa di San Carlos de Borromeo, anch'essa Patrimonio dell'umanità. 
In città si può inoltre visitare il Museo Vivente delle Tradizioni Chochinas e il Museo del Acordeon Chilote, vale la pena cimentarsi in un'escursione a cavallo seguendo le tracce di Darwin, fare un pic-nic o passeggiare nella baia di Cucao prima di addentrarsi nel Parco Nazionale di Chiloé.
L'ultima grande città di Chiloé è Quellón, estremità geografica dove termina la Panamericana, una delle più lunghe statali del mondo, che comincia a Fairbanks Alaska e attraversa tutto il continente americano. Qui si può visitare il Museo Inchin Cuivi An e conoscere più da vicino la cultura Huilinche, i suoi oggetti, le sue imbarcazioni e tasselli della sua storia.
Vi sono poi isole limitrofe dell'arcipelago di Chiloé, facilmente raggiungibili col traghetto, che meritano senz'altro una mezza giornata, se non altro per fare un tuffo in una dimensione autentica e lontana nel tempo. L'Isla Mechuque, distante 45 minuti di barca da Tenaún, è piccola ma splendida, come una piccola Chiloé miniaturizzata. L'Isla Quinchao, raggiungibile con una breve traversata in traghetto da Dalcahue, affascina con pascoli verdi e piccoli villaggi di campagna con case di legno e mulini ad acqua. Gli isolotti di Puňihuil rappresentano l'unico luogo al mondo dove convivono i pinguini di Humboldt e la razza magellanica, i tour marittimi avvicinano anche alle balene, ai castori, ai cormorani che hanno colonizzato l'isola. L'Isla de Lemuy esibisce splendide spiagge di sabbia sottile e chiese dichiarate Patrimonio dell'Umanità.
LE CHIESE DI CHILOÉ
Innalzate durante il XVII secolo per evangelizzare il nuovo mondo, mescolarono lo stile spagnolo con le tecniche e i materiali propri dell'isola. La loro struttura architettonica e l'impiego del legno locale hanno originato un unicum in America, caratterizzato da tetto spiovente, rivestimento in tavelle di legno, ingresso ad arco e un'alta torre sulla facciata. 
All'interno vantano ambienti sorprendenti e inconsueti, se paragonati agli edifici ecclesiastici europei o nordamericani. Delle oltre 150 chiese costruite in questo modo, 16 sono dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e formano il "Percorso delle chiese di Chiloé". Nove di esse si trovano nella costa orientale dell'Isola Grande, tre a Lemuy, due a Quinchao, una a Caguach e una a Chelin. Meno di 10 chilometri separano queste chiese, e possono essere comodamente percorsi in un solo giorno.


Tre isole vulcaniche e una scia di piccoli isolotti abbracciati dall'Oceano Pacifico compongono l'Archipiélago Juan Fernández,
a 667 km a ovest dalla costa cilena di Valparaiso. Un tempo approdo anonimo di pirati e cacciatori di foche, oggi sono parco nazionale cileno e Riserva della Biosfera dell'Unesco. La più celebre delle isole dell'arcipelago è senz'altro l'Isla Robinson Crusoe, che ospitò per quattro anni e quattro mesi il naufrago Alexander Selkirk, dopo esservi stato abbandonato da una nave corsara nel 1704 con la volontà di condannarlo a morte certa

E invece il naufrago scozzese sopravvisse, adattandosi all'ambiente, e cibandosi per lo più di capre selvatiche, vestendosi delle loro pelli e abbeverandosi nei corsi acqua di cui era ricca l'isola. Fu abbandonato sull'Isla Robinson Crusoe, precedentemente chiamata Más a Tierra, dal capitano della nave corsara Cinque Ports in seguito a una discussione sulla capacità del veliero di tenere il mare e proseguire nella rotta. L'abbandono sull'isola per un marinaio equivaleva a morte certa, ben presto infatti i naufraghi morivano di fame e stenti. 

Non Alexander Selkirk, che familiarizzò con gli unici abitanti dell'isola – capre, leoni marini, gatti selvatici e topi (introdotti dagli europei che attraccavano saltuariamente nelle sue insenature) – e conducendo una vita assai primitiva. Fu tratto in salvo nel 1708 da un altro corsaro, Woodes Rogers, al comando di navi corsare britanniche. 

Quando fece ritorno in Scozia divenne una celebrità, ispirando lo scrittore Daniel Defoe, autore del romanzo Robinson Crusoe, e numerose opere letterarie, film, reality show e parchi a tema. Oggi si può visitare l'isola ripercorrendo i luoghi e le condizioni estreme in cui visse il naufrago, si può nuotare nelle sue acque cristalline, scoprirne la ricca vita sottomarina, praticare kayak, pesca e vela. Oppure camminare lungo i percorsi di trekking in zone quasi incontaminate come il cerro Centinela, Puntas de Isla e Puerto Frances, terminando la giornata con un piatto di pesce a bordo di una "chalupa", una barca dotata di cucinotto.

La Reserva Nacional Pingüino de Humboldt è composta da tre isole disabitate da presenza umana ma colonizzate da un'impressionante varietà di animali:
leoni marini, pinguini, delfini, pellicani e una grande varietà di uccelli. Nel periodo caldo, tra ottobre e aprile, si possono avvistare anche gigantesche megattere, balene azzurre e balenottere

La Riserva Nazionale Pinguinos de Humboldt comprende le isole Chanaral, Damas e Choros. Si estende su una superficie e di 888 ettari e rappresenta una delle più belle escursioni naturalistiche del NORTE CHICO. 
Damas Island è celebre per le sue spiagge di sabbia bianca come la neve, lambite da acque cristalline. Sulla rocciosa Isla Choros nidificano branchi di pinguini di Humboldt, tenendosi a debita distanza dai leoni marini spiaggiati sulla costa. 
 Branchi di delfini tursiopi si rincorrono nelle acque antistanti, mentre uccelli di moltissime varietà tra cui cormorani, gabbiani e sule approdano su queste isole in cerca di un nido sicuro. Nel periodo caldo, tra ottobre e aprile, scorrono dinanzi gli occhi anche gigantesche megattere, balene azzurre e balenottere.
Un'esperienza unica il trekking più australe del mondo. Si fa sul'Isla Navarino, situata a sud della Tierra del Fuego, proiettata verso l'Antartide cilena. Popolata più che altro da torbiere, laghi e foreste di faggi australi, sfida il fiato con il suo impressionante Dientes de Navarino, una catena montuosa piena di boschi magellanici e un'estesa pianura di muschio che favorisce la presenza di laghi e lagune con un'interessante fauna

Giunti alla fine del mondo c'è ancora spazio per emozioni imperdibili! L'Isola di Navarino conquista con scenari misteriosi e selvaggi, poca presenza umana e un vento forte che solca rocce, foreste, laghi. La costa si presta a essere esplorata in bicicletta, offre calette tranquille e tratti di foresta. 150 km di sentieri invitano al trekking, molto popolare il circuito de los Dientes de Navarino (54 km), che impegna chi vuole completarlo per almeno cinque giorni. Sull'isola anche negozi di artigianato che vendono libri nella lingua dei nativi yagan, gioielli e coltelli in osso di balena.
Concorso Natura Aperta
LINK DA SEGNALARE NELLE PUBBLICAZIONI:
www.chile.travel oppure http://www.nikonclub.it/cilenaturaaperta
PROMOSSO DA CILE TURISMO E NIKON ITALIA
Nato per far conoscere l'incredibile varietà ambientale che caratterizza il Cile, il concorso Natura Aperta è promosso da Cile Turismo e Nikon Italia. Protagonista del concorso è la natura selvaggia, sconfinata e incontaminata, in tutte le sue declinazioni. 
Un tema su cui il Cile non ha rivali, stretto tra l'Oceano Pacifico da una parte e le Ande dall'altra, esteso per circa 4300 km in lunghezza e circa 200 km in larghezza, custode di paesaggi che vanno dal più arido deserto del mondo alla lussureggiante foresta pluviale, dalle dolci colline ricamate di vigneti ai meridionali ghiacci perenni, antichi di 30.000 anni. 
E poi 50 vulcani attivi (il 10% dei vulcani attivi di tutto il mondo), fiumi limpidi, laghi cristallini, concentrazioni di geyser e surreali paesaggi lunari.
DURATA CONCORSO: Il concorso Natura Aperta si terrà dal 03/04/2017 al 14/05/2017
PREMIO CONCORSO: 1 viaggio-soggiorno per due persone in Cile
MODALITA' DI PARTECIPAZIONE:  Nel periodo dal 03/04/2017  al 14/05/2017 avrà svolgimento la presente iniziativa, gratuita, cui potranno aderire tutti gli utenti del sito/community nikonclub abilitati a partecipare ai contest del forum. Come partecipare? attraverso uno scatto fotografico avente come tema la "natura aperta". 

Più precisamente, gli utenti partecipanti dovranno realizzare uno scatto fotografico raffigurante, secondo la loro visione, la "natura aperta", inteso sia in maniera letterale (es. foto di spazi naturali particolarmente vasti) ma anche in senso più figurativo (es. la foto di una persona a braccia aperte dimostra la natura aperta del carattere di quella persona). 

Per inviare i propri scatti basta collegarsi al sito www.nikonclub.it/cilenaturaaperta, accedere alla sezione dedicata alla presente iniziativa, compilare obbligatoriamente ogni parte del form di registrazione ed effettuare l'upload dello scatto fotografico (di seguito "Contributo").

VOTAZIONE ONLINE DELLE FOTOGRAFIE: I Contributi ammessi saranno pubblicati in un'apposita gallery del sito www.nikonclub.it e potranno essere votati, dal 03/04/2017 al 14/05/2017, sia dall'autore che da altri utenti (necessariamente maggiorenni)

PREMIAZIONE E GIURIA: al termine del concorso si riunirà una giuria tecnica decreterà i 20 contributi che avranno ottenuto il punteggio più alto, la selezione di 1 contributo che verrà pubblicato sulle brochure di promozione per i viaggi in Cile, distribuite nell'arco dell'anno per varie attività promozionali.

La giuria valuterà i contributi in base ai seguenti criteri di valutazione:
a.            Interpretazione del tema Natura Aperta
b.            Creatività
c.            Qualità tecnica ed estetica dell'immagine

Tour2000 è il tour operator sponsor del viaggio premio. Nasce negli anni '90 come operatore specializzato nelle destinazioni dell'America Latina divenendo nel tempo il primo operatore nazionale per numero di passeggeri trasportati verso il Sudamerica, grazie anche a prodotti ad alto contenuto di interesse storico, antropologico, culturale e naturalistico. 

Le proposte per il Cile spaziano dalla natura estrema della Patagonia all'Isola di Pasqua fino a pacchetti dedicati agli amanti della letteratura cilena con percorsi sulle tracce di Pablo Neruda o Roberto Ampuero.

NITAL S.p.A. è il distributore ufficiale di NIKON in ITALIA. Ogni giorno ascolta il respiro del mondo, osserva la sua evoluzione e ne percepisce i cambiamenti da un edificio moderno, tecnologico ed ecosostenibile situato nel polo hi-tech di Moncalieri, a due passi da Torino. Sulla copertura della sede risiedono 1300 pannelli fotovoltaici che producono 316 kWh, ovvero l'80% del fabbisogno energetico aziendale. 

"Riteniamo che, disponendo per nostra dislocazione territoriale di adeguate risorse energetiche alternative e della tecnologia per riprodurle e consumarle, sia nostro dovere, come azienda italiana e rappresentante di diversi importanti brand di fama mondiale, sfruttare al massimo le energie rinnovabili e alternative. 

Perché lo stato di civiltà di una impresa si misura anche da quanto essa incida sul progresso non solo economico, ma anche culturale ed ambientale, di un Paese" così spiega Aldo Winkler, CEO di Nital S.p.A.

NIKON CLUB è la Community ufficiale Nikon dedicata al confronto tecnico e fotografico, agli incontri sul territorio e tanto altro! L'iscrizione è gratuita e la registrazione del tuo prodotto Nital consente di accedere a tutti i servizi offerti dal mondo Nikon.



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