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martedì 7 giugno 2016

Star Alliance investe per offrire ai clienti servizi sempre migliori. Il Chief Executive Board dà il via libera a progetti tecnologici per diversi milioni di dollari e definisce futuri standard operativi

Il Chief Executive Board dà il via libera a progetti tecnologici per diversi milioni di dollari e definisce futuri standard operativi

 

Zurigo, Svizzera – 7 giugno 2016 – I Chief Executive dei vettori membri di Star Alliance hanno dato il via libera a un nuovo investimento tecnologico e a diversi miglioramenti nei processi operativi con l'obiettivo di soddisfare le esigenze dei viaggiatori in constante evoluzione.

"Servire i nostri passeggeri offrendo elevati standard, costantemente, su scala globale è sempre stato al centro della nostra strategia di Alleanza" ha dichiarato Calin Rovinescu, Chief Executive di Air Canada, che presiede il Chief Executive Board dell'Alleanza. "Con la decisione di oggi, stiamo aprendo la strada per allineare meglio i complessi sistemi di back-end del nostro settore con le esigenze in rapida evoluzione dei nostri clienti. I trend globali, come la personalizzazione e la digitalizzazione dei prodotti e servizi, devono dare il via a un cambio di mentalità nel nostro settore, e noi ci proponiamo di essere in prima linea in questa evoluzione".

"I passeggeri vogliono avere informazioni di viaggio aggiornate oltre che interessanti, offerte di prodotto personalizzate a portata di mano; non importa in quale parte del mondo si trovino. Noi dobbiamo avere sistemi e processi efficienti e vantaggiosi per soddisfare queste richieste", ha aggiunto Rovinescu. 

Come diretta conseguenza delle decisioni di oggi, Star Alliance investirà in progetti tecnologici per diversi milioni di dollari, fra cui un nuovo IT hub dell'Alleanza per la gestione dei bagagli. L'entrata in funzione di questo nuovo IT hub è prevista entro la fine del 2016 ed è l'ultima di una serie di applicazioni "plug and play" simili che sostengono dietro le quinte le operazioni dei vettori membri. Gli IT hub esistenti hanno già contribuito con successo allo scambio di dati dei viaggiatori Frequent Flyer e al through check-in di passeggeri e bagagli, così come alla fornitura di servizi avanzati per i clienti premium.

I processi di smistamento dei bagagli sono attualmente complicati dal fatto che le informazioni su questi risiedono in molti sistemi diversi. Oltre a quelli utilizzati dalle singole compagnie aeree membre di Star Alliance, infatti, ogni aeroporto utilizza il proprio sistema di gestione dei bagagli. Ciò rende molto complesso rintracciare di volta in volta i bagagli, individuare i bagagli all'interno dei sistemi e adottare efficaci misure correttive se questi sono disguidati.

"Una cattiva gestione dei bagagli è davvero rara per la nostra Alleanza, eppure trasportiamo quasi 1,7 milioni di passeggeri ogni giorno. Quando c'è un disguido, il fastidio per i clienti è notevole", ha dichiarato Mark Schwab, CEO di Star Alliance. "Siamo convinti che la tecnologia possa oggi essere di grandissimo aiuto nel ridurre in modo significativo il numero di difficoltà tecniche relative alla gestione e alla localizzazione dei bagagli e fornire informazioni più rapide e precise ai nostri addetti al customer service. Come sempre, il nostro obiettivo finale è quello di fornire il miglior servizio possibile ai nostri passeggeri".

Allo stesso tempo, i Chief Executive hanno approvato lo sviluppo di processi standardizzati per i check-in off-airport / self-service, per la tecnologia "fast bag drop" negli aeroporti, per l'auto-etichettatura dei bagagli e per la convalida automatica del documento di viaggio. Una volta implementati, questi standard forniranno non solo un servizio più agevole ai passeggeri dell'Alleanza ma ridurranno anche i requisiti di infrastruttura e i costi di gestione in tutti i 1.300 aeroporti che oggi l'Alleanza serve.

"Questa iniziativa rappresenta un'ennesima novità ed è introdotta con il pieno supporto del mandato IATA Fast Travel", ha dichiarato Schwab. "Dal momento che rappresentiamo circa un quarto dei servizi di trasporto aereo di linea del mondo, riteniamo di poter contribuire alla riduzione delle complessità operative. Le compagnie aeree membre hanno tratto un beneficio significativo dalla standardizzazione in altre aree e ora sono determinate a portare avanti questo processo, in stretta collaborazione con gli aeroporti e i fornitori di sistemi".

Star Alliance, la prima alleanza fra compagnie aeree a essere stata fondata e la più grande al mondo, è sempre stata in prima linea nell'introdurre nuovi standard operativi sin dall'inizio. In molti casi, questi si sono rapidamente trasformati in standard per l'intero settore dell'aviazione, come ad esempio gli audit di sicurezza interni (safety auditing) o l'implementazione del codice a barre in 2D.

 

Star Alliance

Star Alliance è stata fondata nel 1997 come la prima vera alleanza tra compagnie aeree a livello mondiale per offrire ai passeggeri una rete globale di collegamenti e una confortevole esperienza di viaggio. Sono numerosi i riconoscimenti ricevuti e che sanciscono la sua importanza sul mercato, quali l'Air Transport World Market Leadership Award e la qualifica di Best Airline Alliance da parte di Business Traveller Magazine e di Skytrax. Queste le compagnie aeree facenti parte dell'alleanza: Adria Airways, Aegean Airlines, Air Canada, Air China, Air India, Air New Zealand, ANA, Asiana Airlines, Austrian, Avianca, Avianca Brasil, Brussels Airlines, Copa Airlines, Croatia Airlines, EGYPTAIR, Ethiopian Airlines, EVA Air, LOT Polish Airlines, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Shenzhen Airlines, Singapore Airlines, South African Airways, SWISS, TAP Portugal, Turkish Airlines, THAI e United. Attualmente Star Alliance opera oltre 18.500 voli giornalieri verso 1.330 aeroporti in 192 paesi.


 




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