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lunedì 7 settembre 2015

A piedi tra le dune e le oasi del Marocco lungo i sentieri delle antiche carovane con la Compagnia dei Cammini:le proposte di trekking invernali nel Sahara della Compagnia dei Cammini

A piedi tra le dune e le oasi del Marocco lungo i sentieri delle antiche carovane:

 

L'esperienza degli antichi accampamenti berberi tra palmeti e incisioni rupestri

 

Attraversare il Marocco in trekking tra le dune del Sahara, gli altipiani dell'Alto Atlante e le gole del fiume Dràa, dormendo negli accampamenti tendati berberi, sotto uno straordinario cielo stellato per seguire la vita nomade degli antichi carovanieri diretti a Timbouctou, assaggiando la cucina locale di un esperto cuoco berbero. Sono queste alcune delle esperienze proposte dalla Compagnia dei Cammini, associazione no profit dedita al turismo responsabile che, per l'autunno/inverno 2015, offre itinerari inediti di trekking in Marocco.

I cammini in programma consentiranno di scoprire questo Paese ripercorrendo i percorsi delle carovane nomadi: il Grande Sud marocchino, la spettacolare via del Tizi n'Tichka (il colle dei pascoli) le oasi e i villaggi ai limiti del deserto ed il meraviglioso Sahara con le sue dune saranno protagonisti, insieme alla rinomata accoglienza e cortesia dei popoli che, da secoli abitano, in questi luoghi. Accompagnati dall'esperta guida locale Said, che ha vissuto per anni la vita nomade del deserto, i trekking permetteranno di vivere le esperienze di vita dei carovanieri: orientarsi, riconoscere orme, cucinare il pane nella sabbia, ascoltare racconti intorno al fuoco e molto altro.

Il primo itinerario proposto è un "Bivouac nomade nel deserto del Sahara", dal 27 settembre al 4 ottobre: un cammino di media difficoltà che raggiungerà il Grande Sud del Marocco valicando l'Alto Atlante attraverso la spettacolare via del Tizi n'Tichka, il colle dei pascoli. I partecipanti scopriranno la Dràa, il fiume più lungo e più importante del Marocco che, nei pressi di Ouarzazate, viene imprigionato nella grande diga Al Mansour e che, a partire dal villaggio di Agdz, si dispiega in 200 km di anse costellate di oasi, con grappoli di datteri appesi alle palme e campi di grano e orzo, e di ksour, villaggi fortificati dei berberi. La carovana soggiornerà nel suggestivo accampamento nomade di Erg Bounou, da dove partirà ogni giorno per una nuova esplorazione del territorio desertico e dei villaggi circostanti, per scoprirne piccoli e grandi segreti.


Il Sahara e un percorso inedito lungo reperti archeologici e antichi fossili saranno, invece, al centro del trekking "Nel deserto del Sahara: dune, palmeti, incisioni rupestri" di inizio novembre, un mese dell'anno particolarmente favorevole per camminare in carovana nel deserto con gli uomini blu e i dromedari ammirando la splendida Valle della Dràa e le dune sahariane, in tutte le loro più suggestive espressioni. L'itinerario proposto di media difficoltà - dal 31 ottobre all'8 novembre - unisce al fascino del più classico trekking nel deserto la possibilità di ammirare una località archeologica, accessibile esclusivamente con un permesso speciale: una serie di collinette che si snodano per 15 km, in pieno Sahara, non lontano dalla pista della mitica Parigi – Dakar, e contengono un gran numero di graffiti e fossili risalenti al Neolitico da cercare fra le rocce, ammirare e fotografare.


A dicembre, poi, la Compagnia dei Cammini propone una straordinaria esperienza con il trekking "Capodanno nel Sahara con le carovane berbere", dal 26 dicembre al 6 gennaio. Questo cammino, il più lungo tra quelli proposti, sempre di livello intermedio consentirà di iniziare il nuovo anno immersi nel fascino delle dune viaggiando in carovana, con i dromedari al seguito che trasportano i bagagli e gli uomini del deserto che fanno da guida. Un itinerario per ammirare la foresta di tamerici, formata da piccole dune di sabbia a ridosso delle quali vegetano queste piante frugali, resistenti alla siccità ed alla forza del vento; la grande hammada, una immensa piattaforma pietrosa, dove non è raro trovare tracce di antichi insediamenti, di fornaci per la cottura del vasellame e la fusione del rame, conchiglie, silicati e pietre dure; i contrafforti rocciosi ai confini con l'Algeria che disegnano l'inconfondibile skyline dei luoghi e, naturalmente, le grandi dune di sabbia, anch'esse incredibilmente variate nella forma e nel colore che va dal beige chiarissimo fino al rosso intenso e le più belle casbah del Marocco.

Tutti gli itinerari proposti permetteranno di entrare a contatto con lo stile di vita che ha rappresentato il cuore della civiltà sahariana e che, oggi, consente almeno a una piccola parte della popolazione locale di mantenere le proprie abitudini seminomadi e di non rinunciare alla propria identità culturale, sempre più minacciata dal restringersi degli spazi vitali del nomadismo. Ogni giorno, infatti, durante il bivacco, si svolgeranno attività di avvicinamento alle abitudini e tradizioni locali: musiche, racconti, giochi. Insieme alle carovane, infatti, ci saranno saharawi, amazigh (berberi), haratin (minoranza etnica di origine etiope) e, naturalmente, gli amici dromedari.

I Viaggi della Compagnia dei Cammini alla scoperta del Marocco proseguiranno anche nel 2016. Tra deserto, Alto Atlante e Costa Atlantica queste le proposte: dal 13 al 21 febbraio, La magica Valle della Dràa; dal 20 al 28 marzo, La Valle della Dràa, il giardino ritrovato; dal 14 al 22 maggio 2016 L'oceano e le rosse colline dell'argan; dal 16 al 24 luglio 2016, La Valle Felice e le cascate dell'Ouzoud; dal 13 al 21 agosto 2016, Toubkal: la più alta vetta del nord Africa; dal 2 al 9 ottobre 2016 Un bivouac nomade nel deserto del Sahara, dal 29 ottobre al 6 novembre 2016, Nel deserto del Sahara: dune, palmeti, incisioni rupestri; dal 27 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017, Capodanno nel deserto con le carovane berbere.



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