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martedì 27 maggio 2014

BRASILE 2014: un decalogo di viaggio sulle orme della Coppa del Mondo

Brasile 2014:
un decalogo di viaggio sulle orme della Coppa del Mondo
 
I consigli utili di Allianz Global Assistance e Lonely Planet
per godersi in serenità la bellezza del Paese sudamericano e l'entusiasmo dell'evento sportivo più atteso
 
Il prossimo 12 giugno prenderà il via il Campionato Mondiale di Calcio 2014 in Brasile. Oltre 600.000 turisti provenienti da tutto il mondo sono attesi per assistere alle partite e circa 20.000 risultano essere i biglietti per gli stadi acquistati finora dall'Italia.

Per questo Allianz Global Assistance e Lonely Planet hanno deciso di realizzare una guida viaggio per fornire degli utili consigli da seguire, prima e durante il viaggio in Brasile, e permettere a tutti coloro che si recheranno nel Paese sudamericano di godersi in tutta serenità le sue bellezze e l'entusiasmo dell'evento sportivo più atteso.

IL DECALOGO PER VIAGGIARE SICURI

  1. Vaccinarsi: è richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla (validità 10 anni). Alla prima assunzione, il vaccino deve essere somministrato almeno 10 giorni prima della partenza; è inoltre necessario attendere diversi giorni prima di assumere altri vaccini (consigliamo di verificare i tempi di assunzione con il proprio medico). Devono essere necessariamente rinnovate le vaccinazioni ordinarie come difterite, tetano e poliomielite, mentre altri vaccini come quelli contro la febbre tifoidea e l'Epatite A e B sono raccomandati nel caso in cui si decida di prolungare la permanenza nel Paese. 
  2. Assicurare il viaggio: se dovesse accadere qualcosa nonostante le precauzioni, è importante sapere che tutte le 12 città che ospitano le partite del Campionato Mondiale sono dotate di strutture ospedaliere di buon livello. Tuttavia, il servizio sanitario brasiliano è molto costoso: curare una semplice infezione batterica o virale, ad esempio, può costare oltre 1.000 euro. Prima di partire, è importante sottoscrivere un'assicurazione viaggio che garantisca la copertura delle spese mediche, con un massimale sufficientemente elevato, ma anche il trasferimento del paziente in un altro Paese o il rimpatrio aereo. 
  3. Volare in pieno comfort: durante il lungo tragitto in aereo, si raccomanda di bere molta acqua – circa un litro ogni quattro ore - e di evitare l'assunzione di alcolici o bevande gassate. Si consiglia di indossare abiti morbidi e comodi, con calzini e gambaletti. Inoltre, è necessario alzarsi e camminare quanto più spesso possibile. 
  4. Dormire con fantasia…non solo in hotel! In occasione dei grandi eventi, per qualunque Paese è una sfida ospitare le diverse migliaia di spettatori in arrivo. Come ovunque, esiste una grande varietà di prezzi e livelli di confort. Oltre ai tradizionali hotel, ostelli e campeggi, il Brasile offre però altre soluzioni più originali.
Le Pousada, generalmente a gestione famigliare, sono simili agli hotel ma offrono un ambiente più "rustico".
Le capanne nella Giungla invitano i viaggiatori a scoprire l'ambiente naturale del Brasile. Esistono molte strutture nella regione di Manaus, dove tra l'altro non manca uno stadio che ospiterà la prima partita della Nazionale Azzurra contro l'Inghilterra! Gli appassionati di calcio e natura non dovranno cercare oltre!
E perché non optare per il Couchsurfing, un altro modo avventuroso di scoprire il Brasile? Farsi ospitare dalle persone del luogo è una soluzione economica per i viaggiatori più attenti al portafoglio. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare https://www.couchsurfing.org/
  1. Prestare attenzione a cibo e acqua: in Brasile, alcuni dei principali rischi per la salute provengono dall'acqua e dal cibo. Numerosi agenti di infezione (virus, batteri e parassiti) possono contaminare cibo e acqua o possono essere trasmessi dalle mani sporche. Nella maggior parte di casi, causano problemi alla digestione che si manifestano con febbre, dolori di stomaco, nausea, vomito o diarrea. I sintomi possono variare dai più comuni disturbi fastidiosi e imbarazzanti, che tutti conosciamo, ad altri estremamente seri (come disidratazione o febbre molto alta).
  2. Proteggersi dagli insetti: la malaria è un rischio molto comune e serio in questa parte del mondo, tanto che l'Amazzonia è classificata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come "zona 3" (il massimo grado di rischio si riscontra nella zona 4).  Si consiglia, quindi, di dotarsi di prescrizione medica per un trattamento antimalarico. Inoltre, è presente la febbre di Dengue, con nuove epidemie soprattutto nella regione Sud Orientale e in altre parti del Paese, inclusa San Paolo. Per questo è fondamentale adottare misure per prevenire le punture di insetti, che possono verificarsi in ogni momento della giornata: con il sole, di sera o durante il sonno. Si consiglia in particolare l'uso di repellenti, di indossare capi a maniche lunghe e di evitare luoghi con acqua stagnante.
  3. Conoscere i numeri di emergenza: in caso di emergenza medica, chiamare il 192 per chiedere un'ambulanza o il 193 per allertare i pompieri. In caso di problemi, più o meno gravi, è sempre molto importante contattare il prima possibile la propria compagnia assicurativa: in questo modo si verrà indirizzati verso i medici e le strutture sanitarie più idonee, in maniera tale da ottenere le migliori cure possibili, oltre ad assicurarsi la copertura di tutte le spese mediche e di risarcimento senza difficoltà.
  4. Sicurezza, stare all'erta: il Brasile ha un elevato tasso di criminalità. Prima di partire, vi invitiamo a visitare il sito www.viaggiaresicuri.it, a cura dell'Unità di Crisi del Ministero degli Esteri, nella sezione riservata al Paese: http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?brasile. Alla periferia delle grandi città, come Rio de Janeiro e San Paolo, si trovano quartieri che dovrebbero essere visitati solo se accompagnati da una guida qualificata. Anche al di fuori di queste aree, in ogni caso, i turisti possono essere obiettivo di reati, che possono arrivare anche al rapimento. Bisogna ricordarsi che, anche se non si vedono, i pericoli e i rischi sono sempre presenti, specialmente durante i grandi eventi e le feste pubbliche. Nel caso in cui si venisse coinvolti in situazioni pericolose, è molto importante mantenere la calma e non reagire per evitare di esporsi a ulteriori rischi. Per precauzione, è preferibile non prelevare contanti presso sportelli bancomat ed evitare di esibire oggetti di valore (gioielli, cellulari, macchine fotografiche, ecc.). In auto, si consiglia di tenere chiusi i finestrini e le serrature. Prima di partire è utile fare delle fotocopie del passaporto e di tutti i documenti utili, da riporre separatamente, per averli a disposizione in caso di furto.
  5. Muoversi in anticipo: il tasso di incidenti automobilistici è tra i più alti al mondo, inoltre il traffico in città è molto spesso congestionato, per cui è raccomandabile partire sempre con largo anticipo. Anche bus e treni sono raramente in orario. Se avete bisogno di un taxi è opportuno non chiamarlo mai "al volo" ma è meglio prenotarlo presso un'azienda certificata, per essere certi di non imbattersi in un taxi illegale.
  6. Controllare sempre il meteo: nonostante il Brasile sia spesso associato al sole e al bel tempo, in realtà il clima varia molto a seconda delle zone. Nelle aree tropicali ed equatoriali possono, infatti, verificarsi precipitazioni molto intense e improvvise che possono causare allagamenti e bloccare le strade.

Per visitare in piena sicurezza il Brasile Allianz Global Assistance mette a disposizione dei viaggiatori la polizza All Inclusive, che prevede assistenza sanitaria, pagamento diretto delle spese mediche, infortuni di volo e protezione del bagaglio. 

Acquistabile al link:  



Allianz Global Assistance
How can we help?
Leader internazionale nell'assistenza, nell'assicurazione viaggio e nei servizi alla persona, attualmente il Gruppo conta 12.171 dipendenti che parlano 40 lingue diverse e lavorano in tutto il mondo attraverso una rete di 400.000 fornitori di servizi e 118 corrispondenti che operano in 150 Paesi. 250 milioni di persone, il 4% dell'intera popolazione del mondo, utilizzano i suoi servizi, in tutti i cinque continenti.

In Italia, Allianz Global Assistance ha un organico di circa 593 persone, di cui oltre 358 lavorano nella Centrale Operativa, che eroga servizi 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno. La Centrale Operativa riceve circa oltre 930.000 chiamate e gestisce oltre 284.000 casi all'anno.

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Lonely Planet nasce in Australia nel 1973 e pubblica oggi le guide più famose del mondo con l'intento di promuovere i viaggi indipendenti e il turismo responsabile. In Italia il partner di Lonely Planet è dal 1992 la casa editrice EDT, che traduce e pubblica l'edizione italiana delle guide. Oggi le guide Lonely Planet sono leader di mercato e le più lette anche nel nostro paese. I viaggiatori italiani hanno a disposizione oltre 200 titoli che comprendono guide a paesi, regioni, città e attività all'aria aperta, ma anche frasari dedicati alle lingue del mondo, libri fotografici e molti titoli in versione ebook.

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