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lunedì 30 dicembre 2013

Capodanno 2014: prezzi hotel in aumento fino al 131%

Roma, Firenze e Venezia le italiane più ricercate dagli stranieri


Milano, 27 dicembre 2013 – Mancano pochi giorni alla notte più lunga dell'anno e saranno molti gli Italiani in viaggio che, dopo aver trascorso il Natale a casa hanno deciso di attendere l'anno nuovo fuori. Secondo i dati dell'Osservatorio di
trivago.it tra le ricerche degli Italiani vanno per la maggiore le grandi città d'arte nostrane, anche se 11 mete su 20 sono destinazioni all'estero.

Tra le mete più ricercate dai connazionali, Roma riconferma il primo posto, proprio come a Natale, con un prezzo medio a camera a notte di 176€ e un aumento rispetto la media di dicembre del 63%, seguita da Firenze a 190€, ben 76% in più e Venezia, che si aggiudica lo scettro di città europea più cara per questo fine anno con un prezzo di 260€ (+99%) superando le due big, Londra (214€) e Parigi (213€).

Elevati rincari si registrano anche a Praga che, rispetto alla tariffa media del mese di 101€, attenderà l'anno nuovo con un rincaro del 131%. Per la notte di San Silvestro si registrano generalmente rialzi in tutte le città europee tranne a Milano, che scende del 3% passando da un prezzo medio mensile di 128€ a 124€ a camera a notte.

 

Le destinazioni più ricercate dagli italiani per il periodo dal 29 dicembre 2013 al 1 gennaio 2014

 

Tra le città extra-europee prescelte dagli Italiani, il podio va nuovamente a New York. La Grande Mela si prepara ad accogliere i turisti con un prezzo medio a notte di 343€, anche se è Dubai la meta più "estrema" con prezzi che si avvicinano ai 500€ a notte. Più economiche le città di Fes, Melbourne e Las Vegas, tutte sotto i 150€, mentre a Bangkok non si raggiungeranno i 60€ a coppia.

 

Le destinazioni extra-europee più ricercate dagli Italiani per il periodo dal 29 dicembre 2013 al 1 gennaio 2014

 

 

Il Bel Paese è, da sempre, una meta molto ricercata anche da parte degli stranieri i quali riconfermano il podio prescelto dai connazionali con Roma, Firenze e Venezia nella top 3, seguite da Milano, Verona, Torino, Napoli e Bologna.

 

Le città italiane più ricercate dagli stranieri per il periodo dal 29 dicembre 2013 al 1 gennaio 2014

 

Tra le ricerche dei turisti stranieri reggono bene anche le mete ad alta quota, prima tra tutte Madonna di Campiglio, dove già si registra il tutto esaurito, proprio come a Livigno e Canazei, mentre a Courmayeur rimane al momento una minima disponibilità alberghiera del 3%.

 

 

 

 

 










 

 

 

 


domenica 29 dicembre 2013

Viaggi aerei. Dal 2014 meno restrizioni. L'UE facilita le regole per portare i liquidi nei bagagli a mano e forse sarà possibile telefonare in volo

Alcune regole di sicurezza per aerei passeggeri nell'UE sono sotto la lente d'ingrandimento delle autorità europee. A riferirlo Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", che evidenzia come finalmente si sia preso atto che le norme internazionali vigenti sono troppo restrittive e danneggiano l'utenza i cui diritti appaiono troppo compromessi a fronte di regole di sicurezza la cui efficacia è rimasta tutta da provare.

Una cosa che sembra quasi certa è che per il trasporto di liquidi nel bagaglio a mano ci dovranno essere meno restrizioni già a partire dai primi mesi del 2014.

Già nel mese di dicembre, l'Agenzia per la sicurezza aerea (AESA) ha ampliato l'uso di smartphone, tablet, e-book e notebook a bordo.  In futuro, per i dispositivi non ci sarà più l'obbligo di essere sempre spenti durante il decollo e l'atterraggio.

Si potrà lasciare il dispositivo acceso in "modalità aerea", cioè senza l'invio o la ricezione di segnali radio. L'ultima parola spetterà sempre la compagnia aerea.

Ma non sono queste le ultime novità previste. Telefonare non sarà più un tabù.

Il commissario europeo ai trasporti Siim Kallas, ha invitato l'AESA a fornire nuove linee guida per l'uso di apparecchiature elettroniche in modalità di trasmissione già nei primi mesi del 2014.

 


sabato 28 dicembre 2013

ITALIA AL SESTO POSTO NELLE METE DEI TURISTI CINESI


Achille Colombo Clerici (Presidente Istituto Europa Asia IEA): Un buon segnale in vista di Expo 2015.


Mentre il 2013 ha visto il settore in Italia registrare il segno meno per il quinto anno consecutivo.


             *     *    *

 
Nel 2013 l'Italia si è piazzata al sesto posto tra i top ten mondiali nella destinazione dei 90 milioni di turisti cinesi.
Nel 2012 era fuori classifica (fatto importante perché la Cina si e' collocata nel 2012 alla testa del mercato turistico, con 102 miliardi di dollari, ed un aumento quest'anno del 23%).  


Le mete sono quelle tradizionali: città d'arte e dello shopping in testa, ma anche località turistiche meno scontate (come Napoli, Lago di Como, le Cinque Terre e Capri).

E' preferita dalla classe medio-alta (e quindi con buone possibilità economiche) che abbina voglia di lusso, di benessere, di cultura, di enogastronomia.


"Un buon segnale – afferma Achille Colombo Clerici,  Presidente dell'Istituto Europa Asia – in previsione di Expo 2015, anno che vedrà 100 milioni di cinesi in giro per il mondo.
E' dovere e necessità del nostro Paese assicurarsene una buona parte: oggi sbarcano in Italia di rimbalzo, all'interno di viaggi organizzati che cominciano centinaia di chilometri più a nord, da Francoforte o Parigi.
Il turismo cinese in Italia, in altre parole, e' secondario: viene in Italia e di sfuggita, perche' arriva principalmente in altri Paesi europei.

Occorre invertire questa impostazione.
Dipenderà dagli operatori turistici, in particolare dagli albergatori  che devono predisporre ambienti "amichevoli" (ad esempio, piatti cinesi, bollitore per il tè nelle stanze, collegamenti tv via satellite con emittenti cinesi, organizzazione di shopping tour, di visite ai monumenti cittadini e alle località enogastronomiche  dei dintorni ecc.).
Ma molto dipendera' anche dal sistema-Italia in campo turistico. ".

La strada sembra ben tracciata: secondo l'Istituto Europa Asia, che elabora dati propri e dei maggiori organismi internazionali del settore, le presenze turistiche in Italia sono destinate ad aumentare almeno fino al 2016 in misura superiore agli altri Paesi europei (compresa la Francia, oggi meta preferita) eccezion fatta per la Spagna (che batteremmo comunque abbinando le presenze russe).  


Nel 2011 i turisti cinesi in Europa hanno superato i 4 milioni.

A differenza del turista europeo, e in particolare italiano, che all'estero dedica poco tempo e spesa allo shopping, il turista asiatico acquista parecchio.

Logiche le spiegazioni: in Europa, in primis in Italia, si producono le cose più belle del mondo, difficile trovarle in altri Paesi; in Asia i prodotti italiani rappresentano uno status symbol e sono molto più costosi che da noi.

Si calcola che la spesa dei turisti cinesi all'estero sia in media di  5.400 euro, il 47% di questo budget è speso direttamente in shopping.
E secondo la ricerca FT China Confidential, aumenterà del 34%. 
I marchi preferiti sono quelli di alta gamma – borse, scarpe, vestiti, gioielli - che in Italia si trovano autentici e non contraffatti.
A Milano comprano come i giapponesi 10 anni fa, escono con le borse piene. In particolare, i cinesi che passano per Milano consumano in città il 41% del loro budget italiano, il 24% solo nei negozi di via Montenapoleone, a ruota seguono gli store in Galleria e in Via Spiga.    

                *    *    *

I turisti cinesi assieme a quelli russi e arabi, si sono aggiunti ai nostri tradizionali ospiti europei e americani per contenere le perdite di un anno, il 2013, che a Natale e a Capodanno ha registrato l'ennesimo segno meno: 12 milioni gli italiani in viaggio, meno 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – già in profondo rosso - con una diminuzione del fatturato per le imprese del comparto ancora maggiore.

Un po' meglio è andata per gli albergatori che hanno denunciato un calo del 3% sempre rispetto al 2012; ma si registra pure un incremento di italiani che sono andati all'estero  spinti probabilmente da tariffe più vantaggiose.  

Anche se il bilancio 2013 non è ancora definitivo, le anticipazioni del Cescat-Centro Studi Casa Ambiente Territorio di Assoedilizia Property Owners Association Italy, che elabora dati propri e dati dei principali operatori del settore e Istituto Europa Asia, confermano le anticipazioni dello scorso agosto: quinto anno consecutivo di recessione del settore che si trova a patire la grave situazione economica nella quale si dibattono ancora le famiglie italiane ed ormai sempre più le imprese ricettive.   

Solo il 32% degli italiani (19 milioni di cittadini) è partito per le vacanze di almeno una settimana, circa uno su tre.   

Quella del 2013 è stata ancora un'estate all'insegna del risparmio e delle vacanze "mordi e fuggi.

A fronte di questa crisi italiana, si registra un progresso complessivo nel resto del mondo: 5% di crescita del turismo ( che complessivamente, a livello mondiale supera gli 850 milioni di unità ) più 6% in Europa  centrale e meridionale.


 Questo flusso in crescita ha lambito anche il Belpaese:  a non andare in vacanza qui da noi son stati e sono ancora gli italiani.   

venerdì 27 dicembre 2013

CAPODANNO: 4 MLN IN VACANZA (-11%). 60% ALLOGGERA’ IN CASE


 

Circa 4 milioni gli italiani trascorreranno il Capodanno fuori casa con una riduzione stimata pari all'11 per cento rispetto allo scorso anno. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che, però,

ben sei italiani su dieci (60%) alloggerà in case di proprietà o di parenti o amici. Resteranno in Italia l'81 per cento dei vacanzieri; quasi la metà (49 per cento)  spenderà meno di 250 euro a persona e il 21 per cento tra i 250 ed i 500 euro a persona. La tendenza - sottolinea la Coldiretti - è per una vacanza breve con il 28 per cento dei vacanzieri che trascorrerà fuori casa meno di tre giorni, mentre il 44 per cento resterà da tre giorni ad una settimana lontano dalle mura domestiche durante le festività di fine anno, secondo l'analisi Coldiretti/Ixe. C'è pero' anche un 25 per cento di vacanzieri che si puo' permettere di restare fuori da una settimana a quindici giorni. Le mete preferite - continua la Coldiretti - sono le città d'arte che sono scelte dal 53 per cento degli italiani in vacanza, mentre al secondo posto c'è la montagna con il 33 per cento e a seguire la campagna con ben il 9 per cento a pari merito con il mare, magari in lontani paesi esotici. La scelta della campagna e dell'agriturismo è favorita dalla necessità di ottimizzare il tempo disponibile e dalle disponibilità economiche che spingono verso vacanze flessibili e piu'  vicine a casa. Con il Capodanno salgono infatti a quattrocentocinquantamila  i vacanzieri che – sottolinea la Coldiretti - hanno prenotato l' agriturismo per le feste di fine anno con una permanenza media ridotta però a due/tre giorni e il boom delle prenotazioni last minute su internet o attraverso applicativi tablet con i quali e' ancora possibile trovare occasioni. Rispetto allo scorso anno il 23 per cento degli italiani ha scelto una meta delle vacanze piu' vicina, il 58 per cento di eguale distanza e solo l'8 per cento piu' lontana, secondo l'analisi Coldiretti/Ixè. Il motivo principale - conclude la Coldiretti - è il costo del biglietto aereo, del treno e dei carburanti per il 40 per cento degli italiani, mentre per il 22 per cento la motivazione va ricercata nella minor disponibilità di tempo.


CHRISTMAS FILM FESTIVAL 2013: EDIZIONE A KM0 NEL CUORE DELLA VAL D’ORCIA



CHRISTMAS FILM FESTIVAL 2013: 
EDIZIONE A KM0 NEL CUORE DELLA VAL D'ORCIA
VI edizione del Festival con doppio appuntamento: il 29 dicembre 2013 e il 5 Gennaio 2014

27 dicembre 2013  – Si svolgerà a Montenero D'Orcia, frazione di Castel del Piano, la VI edizione del Christmas Film Festival. Un'edizione a km0 nella Val d'Orcia Grossetana dove ha sede l'Associazione Palladium Productions, organizzatrice del Festival dal 2008.

Il Christmas Film Festival si aprirà il 29 dicembre alle 16:00 presso la Sala Polivalente con la proiezione del Film per bambini OPOPOMOZ di Enzo d'Alò, un'avventura a cartone animato intorno alla nascita di Gesù e alla scoperta di pastori, diavoli, re e regine.

A seguire, alle 18 un intermezzo con i panettoni offerti da Corsini Dolci e Biscotti, azienda che utilizza da sempre prodotti di prima qualità ed è profondamente legata al territorio.
Alle 21 la proiezione del Film LA VITA E' MERAVIGLIOSA di Frank Capra, che nel 1946 ottenne ben 5 candidature al premio Oscar. La commedia è considerata uno dei film più ispirati del cinema americano. L'apparizione di un angelo custode nella sera di Natale trasformerà la vita del giovane James Stewart da fallimento a nuova opportunità.

Il 5 gennaio 2014 invece secondo appuntamento con la proiezione per bambini LA FRECCIA AZZURRA di Enzo d'Alò ispirato all'omonimo libro di Gianni Rodari. Durante un'inconsueta Epifania, la Befana è costretta a guardarsi alle spalle da un vecchiardo suo assistente che vuole vendere i giocattoli solo ai bambini ricchi. Il film ha vinto il nastro d'argento e il David di Donatello per la colonna sonora di Paolo Conte.

Christmas Film Festival avrà quest'anno il patrocinio del Comune di Castel del Piano e sarà organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Montenero d'Orcia. Direttore Cinema è Enzo Lavagnini mentre l'ideatrice del Festival è Barbara Cannata.

Info:
http://www.christmasfilmfestival.it

http://www.facebook.com/christmasfilmfestival


DENSITA’ TURISTICA: A VENEZIA 9.873 ARRIVI PER KM², MA ESCLUDENDO DALLA SUPERFICIE COMUNALE LE ACQUE IL VALORE SALE A 26.179 ARRIVI PER KM²



Il dato emerso dallo studio del Cesdoc, Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia.
 
DENSITA' TURISTICA: A VENEZIA 9.873 ARRIVI PER KM², MA ESCLUDENDO DALLA SUPERFICIE COMUNALE LE ACQUE IL VALORE SALE A 26.179 ARRIVI PER KM².
 
Sul fronte dell'indice di turisticità territoriale, tra i comuni capoluoghi di provincia, primo per pressione turistica è quello di Venezia con 36 presenze turistiche per ogni residente, seguito da quello di Verona con 6. Fra le città d'arte e le città di interesse turistico del Veneto analizzate nello studio si evidenzia l'indice di turisticità territoriale, di 378 presenze turistiche per ogni residente, segnato dal comune di Caorle.
 
 Nel Comune di Venezia si registra una densità turistica pari a 9.873 arrivi per km², ma escludendo le acque il valore sale a 26.179. Se si considerasse la superficie calpestabile della sola città storica, ovvero Venezia con le isole minori (Murano, Burano, Torcello, Pellestrina, ecc.), senza il Lido e la Terraferma, si raggiungerebbe la cifra  di quasi 130.000 arrivi per km². Il dato è emerso da una ricerca del Cesdoc, Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia che ha analizzato gli effetti del turismo nel Veneto nell'anno 2012 mediante l'utilizzo di alcuni indicatori turistici esaminando tre gruppi di città: i capoluoghi di provincia veneti, le principali città del comprensorio turistico città d'arte in Veneto[1] unitamente ad alcune città d'interesse turistico – artistico[2] e le principali città d'arte italiane.
 
Lo studio, elaborando dati provenienti da fonti varie tra cui Regione Veneto, DemoIstat, Istat e Servizio Statistica e Ricerca Comune di Venezia, ha utilizzato quattro indicatori: la turisticità territoriale, ovvero il rapporto tra la popolazione residente e le presenze turistiche; la densità turistica, correlazione tra gli arrivi turistici di una località e la sua superficie espressa in km²; lo sfruttamento territoriale, che misura la sostenibilità dell'impatto dei residenti e dei turisti sulla superficie cittadina e si esprime attraverso il rapporto tra (arrivi per km² + residenti per km²)/100, ed infine il rapporto tra arrivi e popolazione residente.
 
Considerando le città venete capoluogo di provincia si evidenzia   come la maggiore pressione esercitata dal turismo gravi su Venezia, con un indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche per ogni residente, seguito a larga distanza da Verona con un valore di 6 e Padova con 5. Considerando invece l'indice di densità turistica il valore più elevato è per Venezia con 9.873 arrivi per km², seguita da Padova (6.084 arrivi per km²).
 
Per quanto riguarda le città analizzate facenti parte del comprensorio turistico città d'arte in Veneto unitamente alle principali città di interesse turistico-artistico, Caorle risulta il comune con la maggiore pressione turistica: l'indice di turisticità territoriale infatti tocca il valore di 378 presenze turistiche per ogni residente. Seguono Venezia, con 36 presenze turistiche ogni residente ed Asiago con 34.
 
In particolare per Venezia, distinguendo i flussi per le zone che compongono il Comune, ovvero città storica (che comprende il centro storico assieme alle isoli minori), Lido e terraferma, il quadro di analisi mette in evidenza il peso maggiore del turismo per la città storica. Se globalmente per il Comune di Venezia si registra un indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche ogni residente, per la sola città storica (centro storico insulare e isole minori) si raggiunge la cifra di 88 turisti ogni residente, mentre per il Lido il valore si attesta a 30 e per la terraferma a 14. Un fenomeno molto importante di cui tener conto a Venezia è quello dei turisti escursionisti, che vanno ad aggiungersi ai turisti pernottanti; considerando la stima degli escursionisti, calcolati in 14.500.000 persone, l'indice di turisticità specifico è di 204 escursionisti ogni residente della città storica e di 247 escursionisti ogni residente del solo centro storico.
 
Messa a confronto con le principali città d'arte italiane (Firenze, Napoli, Milano e Roma), Venezia è prima per pressione turistica, con indice di turisticità territoriale pari a 36 presenze turistiche per ogni residente, seguita da Firenze con 22; risulta terza per densità turistica, con 9.873 arrivi per km², ma, considerando la superficie con l'esclusione delle acque (26.179 arrivi per km²), salirebbe di una posizione diventando seconda solo al capoluogo toscano (32.151 arrivi per km²).
 
Analizzando la Provincia, oltre al capoluogo, tra le altre città d'arte prese in esame Noventa di Piave evidenzia il valore più elevato (dopo Venezia) dell'indice di turisticità territoriale, con un valore pari a 27 presenze turistiche per ogni residente e dell'indice di densità turistica, con 6.826 arrivi per km².  I dati di Noventa sono influenzati dalla presenza nel comune di un polo commerciale che attrae un numero considerevole di visitatori. Mira rileva invece il valore più basso per gli indici analizzati, in particolare 4 per l'indice di turisticità territoriale e 821 arrivi per km² per la densità turistica.
 
Tra le città di interesse turistico-artistico è Caorle a evidenziare i valori più elevati con un indice di turisticità territoriale pari a 378, seguita a distanza da Chioggia (26) e Mirano (4) e un indice di densità turistica pari a 4.024 arrivi per km², seguita a distanza da Mirano (1.222) e Chioggia (1.073).
 
Per Gabriele Andreola, Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia, "il lavoro del nostro centro studi aiuta a definire le coordinate di un rilevante settore economico del Veneto offrendo spunti per  la riflessione sul suo turismo; un settore importante per la nostra regione, ancor più in questo periodo di congiuntura negativa. Il turismo nella Regione Veneto, secondo i dati recenti, ha generato nel 2011 un fatturato di 11 miliardi di euro e rappresenta l'8,2% del PIL regionale, il 13% dei consumi interni e mezzo milione di unità di lavoro."
 
Questa ricerca vuole fornire nuovi strumenti per misurare la dimensione fisica e demografica del turismo in Veneto, valutandone l'impatto sulla popolazione residente – sottolinea Massimo Da Re, responsabile organizzativo CESDOC -. Gli indici analizzati  contribuiscono ad agevolare la lettura di alcune delle dimensioni turistiche che interessano il nostro territorio fornendo ulteriori spunti al dibattito in corso sulla gestione dei flussi turistici".
 
Seguono tabelle:
 
CAPOLUOGHI VENETI
TURISTICITA' TERRITORIALE 2012
PRESENZE/
POPOLAZIONE
DENSITA' TURISTICA 2012 ARRIVI/
SUPERFICIE KM²
SFRUTTAMENTO TERRITORIALE 2012
(ARRIVI PER KM² + RESIDENTI PER KM²) /100
ARRIVI/
RESIDENTI 2012
Belluno
3,36
273,14
5,15
1,13
Padova
5,52
6.084,05
83,12
2,73
Rovigo
1,96
444,55
9,04
0,97
Treviso
2,98
2.028,91
35,13
1,37
Venezia
35,91
9.872,98
104,96
15,84
Venezia, superficie escluse le acque
--
26.179,30
278,32
--
Verona
6,29
3.820,12
50,94
3,00
Vicenza
3,91
2.182,89
35,93
1,55
Fonte: elaborazione Cesdoc su dati Elaborazioni della Regione Veneto – Direzione Sistema Statistico Regionale su dati Istat-Regione Veneto, dati ISTAT, dati DemoIstat e dati Servizio Statistica e Ricerca – Comune di Venezia su basi territoriali Istat 2001.
 
TURISTICITA' TERRITORIALE 2012
PRESENZE/
POPOLAZIONE
DENSITA' TURISTICA 2012 ARRIVI/
SUPERFICIE KM²
SFRUTTAMENTO TERRITORIALE 2012
(ARRIVI PER KM² + RESIDENTI PER KM²) /100
ARRIVI/
RESIDENTI 2012
Venezia
35,91
9.872,98
104,96
15,84
Venezia, superficie escluse le acque
 
26.179,30
278,32
 
Noventa di Piave
27,20
6.286,18
66,72
16,29
Quarto d'Altino
18,06
3.256,56
35,49
11,14
Mira
3,79
820,74
12,11
2,10
Caorle *
378,22
4.023,86
41,01
52,43
Chioggia *
26,50
1.072,96
13,37
4,06
Mirano *
3,59
1.221,19
18,05
2,09
Fonte: elaborazione Cesdoc su dati Elaborazioni della Regione Veneto – Direzione Sistema Statistico Regionale su dati Istat-Regione Veneto, dati ISTAT, dati DemoIstat e dati Servizio Statistica e Ricerca – Comune di Venezia su basi territoriali Istat 2001.
 
FOCUS SU VENEZIA
TURISTICITA' TERRITORIALE 2012
PRESENZE/
POPOLAZIONE
DENSITA' TURISTICA 2012 ARRIVI/
SUPERFICIE KM²
SFRUTTAMENTO TERRITORIALE 2012
(ARRIVI PER KM² + RESIDENTI PER KM²) /100
ARRIVI/
RESIDENTI 2012
Venezia
35,91
9.872,98
104,96
15,84
Venezia, superficie escluse le acque
--
26.179,30
278,32
--
 
 
 
 
 
FOCUS CITTA' STORICA
87,70
11.003,98
113,18
35,03
superficie escluse le acque
--
129.601,41
1.333,01
--
FOCUS LIDO
30,07
2.909,88
32,03
9,92
superficie escluse le acque
--
22.331,42
245,82
--
FOCUS TERRAFERMA
14,16
11.142,66
125,38
7,98
superficie escluse le acque
--
11.155,24
125,52
--
Fonte: elaborazione Cesdoc su dati Elaborazioni della Regione Veneto – Direzione Sistema Statistico Regionale su dati Istat-Regione Veneto, dati ISTAT, dati DemoIstat, dati Servizio Statistica e Ricerca – Comune di Venezia, dati Servizio Statistica e Ricerca – Comune di Venezia su basi territoriali Istat 2001 e dati Annuario Turismo 2012, Assessorato al Turismo - Comune di Venezia.
 
TURISTICITA' TERRITORIALE - stima dei visitatori totali di Venezia
STIMA ESCURSIONISTI SULLA POPOLAZIONE DELLA CITTA' STORICA
popolazione/presenze 2012
STIMA ESCURSIONISTI SULLA POPOLAZIONE DEL CENTRO STORICO
popolazione/presenze 2012
STIMA ESCURSIONISTI (14.500.000)
204,38
247,41
VISITATORI TOTALI
turisti pernottanti+escursionisti totali (6.221.821+14.500.000)
292,07
353,58
Fonte: elaborazione Cesdoc su dati Annuario Turismo 2012, Assessorato al Turismo - Comune di Venezia, dati Servizio Statistica e Ricerca – Comune di Venezia e stime Cesdoc su dati Ciset.
 
LE PRINCIPALI CITTÀ D'ARTE ITALIANE
TURISTICITA' TERRITORIALE 2012
PRESENZE/
POPOLAZIONE
DENSITA' TURISTICA 2012 ARRIVI/
SUPERFICIE KM²
SFRUTTAMENTO TERRITORIALE 2012
(ARRIVI PER KM² + RESIDENTI PER KM²) /100
ARRIVI/
RESIDENTI 2012
Firenze
21,81
32.150,99
357,28
8,99
Milano
7,26
23.949,42
308,97
3,45
Napoli*
2,26
7.717,06
157,75
0,96
Roma
11,27
9.319,32
113,69
4,55
Venezia
35,91
9.872,98
104,96
15,84
Venezia escluse le acque
--
26.179,30
278,32
--
 
 

Per informazioni:
Ufficio stampa Centro Studi dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Venezia - Sabino Cirulli tel. 349-2165175

 


[1] elenco tratto da Elaborazioni della Regione Veneto – Direzione Sistema Statistico Regionale su dati Istat – Regione Veneto
[2] elenco tratto dal portale Veneto.to



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